Madonna del Carmine, Torre del Greco celebra il 60° anniversario dell’Incoronazione
Set 07, 2026 - Gabriella Licenziato
La Parrocchia Santa Maria del Carmine di Torre del Greco si appresta a vivere un momento di straordinaria grazia e profonda devozione in occasione del 60° Anniversario dell’Incoronazione della Vergine. Sotto la guida del parroco Don Mario Pasqua, la comunità parrocchiale di Piazza Luigi Palomba celebrerà sessant’anni di eredità spirituale con un ricco e articolato programma di appuntamenti, in calendario dal 9 al 12 settembre 2026.
La comunità si prepara a celebrare un momento di grazia
Il parroco Don Mario Pasqua ha espresso tutta la gioia della comunità per l’imminente anniversario: “Concludiamo quest’anno facendo memoria di un momento particolarmente significativo: l’11 settembre, quando il Cardinale Ursi incoronò l’icona della Madonna del Carmine“, ha ricordato Don Mario. “Sarà un momento di grazia e preghiera, che tutta la comunità è chiamata a vivere con fede e partecipazione“.
Torre del Greco accoglie lo Scapolare di San Giovanni Paolo II
Tra gli appuntamenti più attesi spicca l’arrivo a Torre del Greco delle reliquie dello Scapolare indossato da Sua Santità San Giovanni Paolo II, un dono spirituale reso possibile grazie all’accoglienza dei Padri Carmelitani di Roma e ai momenti di meditazione guidati da Padre José Lucas Do Nascimento, O.Carm.
Il Papa fu consacrato alla Vergine del Carmine a soli dodici anni e portò lo scapolare per tutta la vita con immensa devozione. Come ricordato da Don Mario Pasqua, l’amore del Santo Padre verso questo segno fu viscerale, al punto che, in occasione del drammatico attentato subito in Piazza San Pietro, pronunciò la celebre frase: “Toglietemi tutto, ma non lo scapolare della Madonna“.
Fede e tradizione accompagnano i giorni di festa
Le celebrazioni prenderanno il via mercoledì 9 settembre alle ore 20:00 con la proiezione del documentario intitolato “Non Toglietemi lo Scapolare”, incentrato sul profondo legame tra Papa Wojtyła e il segno carmelitano, seguito da un momento di preghiera comunitario.
Il giorno successivo, giovedì 10 settembre sempre alle ore 20:00, la comunità si riunirà per la recita della tipica “Coroncina in Napoletano alla Madonna del Carmine”, valorizzando e riscoprendo le radici e la cultura della devozione popolare locale. Durante questi giorni i fedeli potranno accostarsi alle reliquie dello scapolare papale per vivere intensi momenti di raccoglimento.
Celebrazioni solenni per il sessantesimo anniversario
A distanza esatta di sessant’anni dal gesto solenne del Cardinale Corrado Ursi, la giornata di venerdì 11 settembre rappresenterà il cuore pulsante dei festeggiamenti. Alle ore 19:00 il parroco Don Mario presiederà la Solenne Celebrazione Eucaristica. Subito dopo, alle ore 20:00, l’assemblea si ritroverà per un prolungato momento di Adorazione Eucaristica e il canto del Vespro della Madonna.
Cardinale Battaglia presiede la celebrazione conclusiva
La solennità raggiungerà il suo culmine sabato 12 settembre, giorno in cui la liturgia celebra il Santissimo Nome di Maria. Alle ore 19:00 si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, che condividerà con i torresi questo storico momento di grazia.
La manifestazione si chiuderà ufficialmente alle ore 20:30 con il concerto “Per Devozione a Maria”, eseguito dal Coro Preziosissimo Sangue. Per tutta la durata dei festeggiamenti la parrocchia garantirà la celebrazione delle Sante Messe quotidiane e la recita del Santo Rosario ogni pomeriggio alle ore 18:30.
Un percorso di fede verso il nuovo anno pastorale
L’anniversario dell’Incoronazione segna il momento conclusivo di un anno intenso, vissuto dalla comunità nel segno della fede e devozione alla Madonna del Carmine. Un percorso che ha portato l’icona della Vergine nelle diverse parrocchie di Torre del Greco, creando importanti occasioni di preghiera e condivisione. Don Mario ha voluto sottolineare il valore comunitario di questo cammino: “Con questo momento conclusivo desideriamo ritrovarci tutti insieme per ringraziare Maria e prepararci con fede e speranza al nuovo anno pastorale 2026/2027“.
