Con pistola e spintoni rapinava donne anziane in ascensore: la violenza a Napoli

Rapine in ascensore a donne anziane a Scampia


E’ stato fermato dai carabinieri della stazione di Scampia un uomo di 35 anni che si sarebbe reso protagonista di una serie di rapine compiute in ascensore ai danni di donne anziane.

Rapine in ascensore a Scampia: fermato un 35enne

Tradito da scarpe, orologi e tatuaggi, il 35enne, già noto alle forze dell’ordine, è gravemente indiziato di aver commesso 3 rapine. Il modus operandi rilevato è quasi inedito e le vittime sono tutte donne anziane. La prima rapina risale al 27 agosto scorso quando una donna, classe 1943, zoppicando e camminando lentamente, sta per entrare nell’androne del condominio dove vive. L’uomo arriva in scooter, con casco e scaldacollo, e minacciandola le strappa la borsa facendola cadere a terra.

Il secondo episodio è quello del 2 settembre. La vittima è una 73enne che sta rientrando in casa con le buste della spesa. Lui le si avvicina, le apre il portone con gentilezza lasciandole la precedenza, poi la solleva del peso di una delle buste e la aiuta fino all’ascensore. La fa entrare in cabina, dove non c’è via d’uscita, impugna la pistola e puntandola contro l’anziana terrorizzata, afferra la sua borsa. La vittima sbatte la testa e la schiena sul pavimento, riportando alcune lesioni.

Raccolte le denunce e analizzate le immagini di videosorveglianza, i carabinieri della stazione di Scampia riescono a tracciare un profilo del presunto rapinatore. Acquisiscono il suo identikit e la targa del veicolo utilizzato per fuggire. Organizzano un servizio di osservazione, cinturando il parco dei Ciliegi, in via Fratelli Cervi, luogo che il 35enne sembra prediligere per i suoi colpi.

Durante l’appostamento incrociano la sua auto e lo fermano. Addosso una pistola giocattolo con tappo rosso e 1145 euro in contanti. I militari scopriranno che poco prima aveva verosimilmente commesso la terza rapina. Il fermato – documenteranno i carabinieri – entra in ascensore con una 63enne. Al terzo piano fa per uscire ma blocca la porta che da sul ballatoio condominiale, punta la pistola contro la donna e prova a strapparle la fede. Non riesce ma le sottrae un bracciale e degli orecchini in oro, poi scappa via.

Grazie alla descrizione fornita, i carabinieri riescono ad attribuire al 35enne anche quella rapina. Determinante il confronto dei tatuaggi e del suo abbigliamento, distintamente ripresi dalle telecamere. L’uomo è stato portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI