Ilicic rivela: “Ero un giocatore del Napoli. Ecco perché la trattativa saltò”
Ott 14, 2025 - Michele Massa
Una carriera piena di talento, colpi di classe e qualche rimpianto. Josip Ilicic, oggi tornato a casa, al Maribor, ha svelato un retroscena clamoroso sul suo passato, raccontato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Col Napoli era fatta”.
L’ex fantasista sloveno ha raccontato di essere stato a un passo dal vestire l’azzurro:
“Ero in gran forma, sì. Non so se fossi uno da Real, ma a Palermo misi piede in palestra per la prima volta. Se l’avessi fatto già a 17 anni, chissà. Mi hanno cercato in molti: col Napoli era fatta, Percassi bloccò tutto, poi anche Milan e Bologna, con Sinisa. Ma meglio star a Bergamo che uno dei tanti da un’altra parte.”
Parole che lasciano intendere quanto vicino fosse il suo approdo al club partenopeo. Un affare praticamente definito, ma bloccato da Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, che volle trattenere uno dei simboli della “Dea” nel suo periodo d’oro.
Ilicic ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a dire addio all’Atalanta:
“Colpa dei tendini. Il saliscendi col peso fu terribile. Non ero più come prima. Nel 2022 bussò il Siviglia, ma non ce la facevo più e sono tornato a Maribor. Nel 2023, quando i bergamaschi sono venuti a trovarmi, mi sono commosso.”
Un campione che ha incantato l’Italia con il suo sinistro fatato, capace di magie memorabili e di serate europee entrate nella storia dell’Atalanta. E oggi, anche con un pizzico di malinconia, Ilicic confessa: “Col Napoli era fatta” — un sogno mai realizzato, ma che resta scolpito nei “what if” del calcio italiano.
