Calcio Napoli

Roma-Napoli, divieto per i residenti in Campania: l’ennesima puntata di una serie infinita

Come volevasi dimostrare, anche per il match dell’Olimpico del 30 Novembre tra Roma e Napoli vige il divieto di trasferta per i residenti della regione Campania, anche per quanto riguarda il settore ospiti.

Dispiace dirlo, ma ormai notizie come questa passano un pò in secondo piano dato che ormai l’opinione pubblica si è purtroppo ben abituata a questo genere di notizie: oggi andiamo a vedere gli ultimi casi come questo e facciamo una breve riflessione sul tema che sta allontanando sempre più il calcio dalle esigenze di chi gli permette di esistere, ossia i tifosi.

Roma-Napoli, divieto per i residenti in Campania: l’ultima di una lunga lista

Purtroppo, quello del divieto di trasferta è uno dei temi più complicati, più difficili da discutere in assoluto e di esempi ce ne sono molti. I tifosi della Turris ricorderanno negli anni scorsi tutti i vari derby giocati con divieto di trasferta, che non fa altro che allontanare sempre più i giovani dal calcio.

Infatti, se per un tifoso del Napoli non potersi recare a Roma può dispiacere, ma in ogni caso ciò non compromette la sua visione del match, per una squadra di provincia questi piccoli gesti fanno allontanare la città da essa con il risultato che le piccole realtà andranno sempre più a scomparire per mano dei colossi: questo è quello che vuole il calcio.

Sull’effetto che tutti questi divieti hanno apportato sull’affezione dei giovani alle squadre della loro specifica città potremmo parlarne per giorni, tuttavia andiamo a vedere la situazione trasferte per i residenti in Campania del Napoli negli ultimi tempi.

Le trasferte vietate di quest’anno

Sembrerà assurdo, ma in realtà quasi tutte le trasferte di quest’anno del Napoli hanno subito limitazioni concernenti la vendita di biglietti ai residenti nella regione Campania. Il Napoli quest’anno è andato in trasferta a Sassuolo, Firenze, Milano, Torino, Lecce e Bologna.

A Firenze per molto tempo la vendita è stata bloccata per i campani, salvo poi permettere la vendita anche a loro ma solo 3 giorni prima del match, creando evidenti difficoltà logistiche.

A Milano e a Torino trasferta vietata per i residenti in regione Campania così come nella recente trasferta di Bologna. Invece, a Lecce vendita libera ma con limite di accrediti imposto dalla Questura nei settori diversi da quello ospiti.

Insomma, quest’anno due trasferte libere( Sassuolo e Lecce), una a metà(Firenze) e a Milano, Torino, Bologna e adesso anche Roma trasferta bloccata. Non c’è bisogno di commentare questo dato se non per sottolineare ancora una volta la deriva che sta prendendo il calcio italiano.

Infine, da rimarcare ancora una volta come questi piccoli gesti non influiscano molto sul seguito generale del Napoli, ma in contesti più piccoli questi possono determinare la perdita di affezione di un’intera generazione alla propria squadra.