Video. Pompei, nuove incredibili scoperte: ecco com’era la città prima del 79 d.C.

 

Nuove scoperte dagli scavi del Fondo Iozzino a Pompei che aprono un nuovo capitolo sulla storia della città romana.

Dal Settecento ad oggi gli studi dei ricercatori ed eruditi si sono concentrati sulla Pompei sigillata dall’eruzione del 79 d.C. I nuovi scavi, invece, hanno portato alla luce una parte della storia della città poco conosciuta, le nuove scoperte sono state presentate ieri dal Direttore Massimo Osanna.

Il sito si trova fuori le mura di Pompei antica, su una via che andava verso Stabiae e verso il mare. E’ stato scoperto un santuario in una posizione strategica, non lontano dal porto e dal fiume Sarno. Una scoperta che attesta una Pompei, nella sua prima fase di vita VII-VI secolo, molto più importante della sua ultima fase, l’unica città romana che potesse all’epoca competere con le città greche di Napoli e Cuma.

I reperti ritrovati nel Santuario del Fondo Iozzino restituiscono armi, vasellame e gioielli che svelano un capitolo inedito della storia di Pompei prima del 79 d.C. ricostruita attraverso le offerte votive ritrovate nei santuari.

Oggetti provenienti da tutto il Mediterraneo, tra cui armi, vasellame con iscrizioni etrusche, gioielli offerti come voto per i momenti più salienti della vita: il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta, il matrimonio, il primo figlio, l’iniziazione alle armi.

FOTO (da Pompeii – Parco Archeologico)

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