Casalnuovo, in mostra le xilografie di Dalì sulla Divina Commedia

A Casalnuovo di Napoli in mostra le xilografie firmate da Salvador Dalì per celebrare i 700 anni di Dante

Si preannuncia una mostra di grande bellezza e di entusiasmante partecipazione “Una Città Che Scrive…per Dante”, l’esposizione di opere dantesche, che il piccolo Museo Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi ha organizzato per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

L’iniziativa ottiene il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni, istituito dal Ministero della Cultura.

Dal 28 maggio al 6 giugno si potrà visitare la mostra dantesca a Casalnuovo di Napoli, presso la Biblioteca Sociale di Via Roma 148.

In esposizione sculture e medaglie in bronzo di grandi artisti del ‘900, come Pericle Fazzini, Emilio Greco, Giacomo Manzu’, Goffredo Verginelli.

Non mancheranno edizioni pregiate della Divina Commedia e della Vita Nuova, e tra gli autori presentati vi saranno Giovanni Boccaccio, Gustave Dorè, Ernesto Treccani e Salvador Dalì

Di Salvador Dalì sono esposte alcune delle più belle “xilografie” inserite nella sua Divina Commedia, firmate e in tiratura limitata.

Registrare, sin dalle primissime ore, la prenotazione per visite guidate alla nostra mostra da parte di centinaia di ragazzi del territorio mi riempie il cuore di gioia. Ringrazio le Scuole. Sentirsi parte della comunità educante è gratificante”, il commento di Giovanni Nappi, curatore della mostra e direttore della Biblioteca.

Le visite guidate si svolgeranno al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti, previsto dagli organizzatori.

Le xilografie di Dalì

Circa cento xilografie di Dalì illustrate con 33 trittici, ognuno composto da tre tavole in riferimento ai tre cantici, che raccontano il viaggio di Dante Alighieri nei regni ultraterreni. Realizzate tra il 1951 e il 1960 ritroviamo tutte le caratteristiche dello stile di Dalì: le figure molli, la dissoluzione delle forme, la crudezza e il macabro, i tratti sottili e le figure allungate all’inverosimile, gli accostamenti di figure apparentemente estranee e i cassetti.

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