Che papiello! Ecco le millenarie origini di questa parola

Papiello, origini egiziane di questa parola napoletana

‘O papiello, chi è quella persona fortunata che non se lo è mai trovato di fronte? I Napoletani con la parola “papiello” indicano un testo scritto molto lungo, così lungo che ti fa passare ogni voglia di leggerlo, pure perché nella maggior parte dei casi risulta pressoché incomprensibile almeno per la maggior parte delle persone.

Il termine ha un’origine antichissima ed è arrivato a noi, probabilmente, dall’Antico Egitto, in particolare dal copto napyrop, come spiega Ottorino Pianigiani nel suo Dizionario Etimologico. Da “napyrop” sono derivate le forme greca e latina, pàpyros e papyrus, dalle quali abbiamo a loro volta, per esempio, l’inglese paper, il francese papier, lo slavo papirije, e lo spagnolo papél.

Proprio allo Spagnolo dobbiamo il napoletano papiello, che ha assunto il proprio significato odierno a partire dal secolo Cinquecento, quando durante il vicereame fu disposto il ritorno al latino come lingua da utilizzare all’Università, in modo tale che le lezioni e i testi risultassero incomprensibili, così come i lunghi e complessi testi di legge che si chiamavano, appunto, los papelés. Non erano rari i casi, inoltre, in cui i documenti fossero redatti in più lingue contemporaneamente, ed infatti il linguista Gian Luigi Beccaria riporta di un documento del Seicento dove vengono alternate le forme papél sigillado carta bollata, ad indicare dunque che il papiello deve la propria fama soprattutto all’ambiente giuridico. Da questo rapporto tra complessità e incomprensibilità, che sottintendeva poi una certa ignoranza che spesso caratterizzava chi scriveva le leggi e i documenti,  nacque sempre a Napoli poi il “papiello universitario”, cioè quella carta straccia dove gli amici scrivevano in un latino maccheronico l’atto di ingresso all’Università per l’amico, una matricola, che festeggiava questo evento, fino a qualche decennio fa.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più