Dolci napoletani da fare a casa: le ricette della tradizione

migliaccio

La cucina napoletana offre un’ampia gamma di dolci golosi e non necessariamente difficili da preparare. Anzi, molti di essi sono facilmente realizzabili anche a casa.

La maggior parte dei dolci partenopei ha origini molto lontane, proprio perché l’intera tradizione culinaria della zona ha subito gli influssi di varie culture differenti: basti pensare al grano, ad esempio, alimento simbolo della fertilità nella cultura greco-romana e che è alla base della preparazione della pastiera, uno dei dolci più tipici di Napoli e dintorni. Anche il nome degli struffoli, altro dolce famosissimo di quella zona, ha origini lontanissime: sembra, infatti, che derivi da un termine greco che sta a significare “di forma tondeggiante”.

I dolci più caratteristici di quest’area sono, generalmente, legati a qualche importante festività: abbiamo quelli tipicamente pasquali, oppure quelli che si realizzano soprattutto a Carnevale, quelli per la Festa del Papà e, chiaramente, quelli invece più natalizi.

Ma vediamo insieme quali sono i due dolci napoletani facili da fare a casa:

Migliaccio

Se vogliamo partire con qualcosa di estremamente semplice, forse la ricetta più veloce e facile in assoluto, dobbiamo senz’altro parlare del migliaccio.

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Si tratta di un dolce tipico di Carnevale, in particolare andrebbe servito il martedì grasso, ed ha origini lontanissime. Il suo nome deriva da quello che, un tempo, era l’ingrediente principale: la farina di miglio, un cereale molto legato alla cucina tradizionale più povera della Campania. Al giorno d’oggi, di solito, questa farina viene rimpiazzata dal semolino, oltre al quale servono pochi altri ingredienti, come latte, burro, ricotta, uova e zucchero.

Ecco i pochi passaggi da seguire:

  1. mettere in un pentolino 600 ml di latte, 600 ml di acqua, un pizzico di sale, 1/2 scorza di limone grattugiato e 1/2 di arancio, e riscaldare il tutto senza portare a bollore;
  2. una volta caldo, aggiungere al composto 50 grammi di burro per farlo sciogliere e poi iniziare a versare a pioggia 300 gr di semolino, continuando a girare con una frusta per 8 minuti circa, o comunque fino a quando non si sarà ottenuta una consistenza piuttosto densa. Trasferire il tutto in una pirofila, affinché si raffreddi un po’;
  3. a parte, lavorare a crema 500 gr di ricotta, aggiungendo poi 4 uova e 250 gr di zucchero semolato. Quando anche questo composto sarà pronto, bello omogeneo, unirlo al precedente e poi travasare il tutto in una teglia da 22 cm di diametro, imburrata e infarinata.
    livellare il preparato all’interno della teglia e infornare, con programma ventilato, per 50 minuti a 180°;
  4. una volta freddo, il dolce potrà essere spolverato con zucchero a velo vanigliato e… gustato!
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Pastiera napoletana

Se vogliamo restare in ambito di dolci napoletani facili da fare, come non citare poi la pastiera, forse il dolce napoletano più conosciuto oltre i confini campani e tipico del periodo di Pasqua.

Per farla occorrono i seguenti ingredienti:

  • farina 500 gr;
  • 3 uova + altri 4 tuorli per il ripieno;
  • burro 200 gr;
  • zucchero semolato 180 gr + 300 gr per il ripieno;
  • zucchero a velo;
  • ricotta 330 gr;
  • grano cotto 330 gr (lo si trova in commercio già pronto, o lo si può fare mettendo in ammollo il grano in acqua e un pizzico di sale);
  • aroma fiori d’arancio;
  • scorza grattugiata di limone o arancia oppure canditi.
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Innanzitutto si prepara la pasta frolla, che costituirà la base del dolce, unendo il burro a pezzetti, lo zucchero, le 3 uova intere e la farina; quando il composto risulta omogeneo, va messo in frigorifero per circa mezz’ora.

Per il ripieno, bisogna lavorare le restanti uova con lo zucchero, il grano cotto e la ricotta, preferibilmente usando una forchetta. Poi si aggiunge una fialetta che aromatizza ai fiori d’arancio e le scorze (o i canditi, a seconda dei gusti). Questo composto va messo sopra la frolla e, con una piccola parte avanzata, si fanno le tipiche striscioline decorative.

Si può utilizzare una teglia da 20 cm, da mettere in forno preriscaldato a 170/180° per tre quarti d’ora circa.

Una volta raffreddata, anche la pastiera deve essere cosparsa di abbondante zucchero a velo.

Ed ecco due delle ricette facili, ma sicuramente di grande effetto. Esistono tanti altri dolci facili da fare, leggi l’articolo di PianetaDonne: https://www.pianetadonne.blog/dolci-veloci-10-ricette-che-ti-permetteranno-di-preparare-un-dessert-in-soli-5-minuti/.

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