“La secessione di San Gennaro”, il libro di Paolo Trapani ipotizza una Napoli davvero autonoma
Lug 20, 2026 - Giuseppe Mennella
Il nuovo libro di Paolo Trapani esplora, tra provocazione ed ironia politica, le possibilità che Napoli ha di diventare indipendente al di là delle rivendicazioni e delle utopie.
“La secessione di San Gennaro”, il libro di Paolo Trapani
Non è un manifesto politico né un’operazione nostalgica sul Regno delle Due Sicilie. La secessione di San Gennaro, il nuovo libro di Paolo Trapani, pubblicato da Giannini Editore nella collana I Sorsi, si presenta come una provocazione culturale capace di stimolare il confronto sul futuro di Napoli.
L’opera immagina uno scenario alternativo in cui il capoluogo partenopeo diventa protagonista del proprio destino, trasformandosi in un centro autonomo dal punto di vista economico, culturale e simbolico nel cuore del Mediterraneo. Un espediente narrativo che mescola realtà e fantasia per affrontare temi di grande attualità.
La vera domanda: Napoli è pronta a governarsi da sola?
Al centro del romanzo non c’è tanto l’idea della secessione, quanto un interrogativo destinato a far riflettere i lettori: Napoli possiede davvero la maturità civile, politica ed economica necessaria per governarsi in piena autonomia?
È proprio questa domanda a trasformare il libro in uno strumento di riflessione collettiva. Attraverso le sue pagine, Trapani invita a confrontarsi sul delicato equilibrio tra orgoglio identitario e senso di responsabilità, ponendo l’attenzione sulla necessità di costruire una classe dirigente moderna, efficiente e credibile.
Tra ironia e immaginazione
La narrazione è arricchita da elementi simbolici e provocatori che rendono il racconto originale e contemporaneo. Tra questi spicca la criptomoneta “Januaria”, garantita simbolicamente dal tesoro di San Gennaro, insieme all’idea di una Napoli città-Stato mediterranea.
Questi espedienti trasformano il romanzo in una moderna ucronia, dove la fantasia diventa il mezzo per aprire un dibattito concreto sul presente della città.
Una riflessione sul futuro della città
In un periodo in cui Napoli vive una fase di forte crescita in termini di immagine, attrattività turistica e centralità culturale, La secessione di San Gennaro si propone come una sfida intellettuale rivolta ai cittadini.
Il libro non offre risposte definitive né propone ricette politiche. Al contrario, punta ad alimentare una riflessione su una domanda destinata a restare aperta: quale potrebbe essere il futuro di Napoli se iniziasse davvero a immaginarsi come protagonista del proprio sviluppo.
