Festa del torrone e della nocciola: 5 giorni di stand e spettacoli. L’ingresso è gratis

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A Nola c’è la festa del torrone

Dall’11 al 15 novembre, a Nola, si terrà Torrone in Festa, la fiera del gusto dedicata alle prelibatezze gastronomiche locali, alla riscoperta del nocciolo, del torrone e di altri prodotti tipici. In occasione della festività di San Felice, patrono della città, piazza Duomo si trasformerà in una galleria di bontà con laboratori, show cooking, artisti e animazione. Si tratta di uno degli eventi in programma dedicati alle specialità dolciarie, l’ingresso è gratuito.

A Nola parte Torrone in Festa

Torrone in Festa nasce per valorizzare il nocciolo, eccellenza del territorio, le cui qualità sono note in tutto il mondo. I visitatori potranno degustare e acquistare i prodotti offerti dai numerosi stand aperti dalle 10 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 23:00.

Un vero e proprio percorso nel gusto che sarà arricchito da svariati momenti di intrattenimento per grandi e piccini: dall’animazione itinerante per le strade del centro storico alle esibizioni e la musica live fino agli spettacolari fuochi pirotecnici.

L’evento è promosso dal Comune di Nola, in particolare dagli assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura, e dall’associazione di categoria Aicast, in collaborazione con la Pro Loco e Slow Food. Parteciperanno all’iniziativa anche gli istituti scolastici “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, “Carmine Russo” di Cicciano, “Masullo Theti” di Nola, “L. De Medici” di Ottaviano.

Torrone in Festa a Nola: il programma completo

Venerdì 11 novembre

ore 18.30 – Taglio del nastro e countdown per accensione delle luci.

Sabato 12 novembre

ore 10.00 – Dibattito su “Tutela e valorizzazione della nocciola come prodotto tipico del territorio”;

ore 12.00 – Showcooking a cura delle aziende e degli istituti superiori “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, “Masullo Theti di Nola”, “Carmine Russo” di Cicciano, “L. Medici” di Ottaviano;

ore 17.00 – Animazione itinerante per le strade del centro storico;

Ore 19.30 – Evento moda a cura dell’istituto L. Medici” di Ottaviano;

Ore 21.00 – Spettacolo live di Antonio Manganiello.

Domenica 13 novembre

ore 10.00 – Animazione per i bambini;

ore 20.30 – Musica live show.

Lunedì 14 novembre

ore 17.00 – Esibizione musicale in piazza Duomo della banda musicale in attesa della processione di San Felice;

ore 20.00 – Spettacolo pirotecnico “I fuochi della fede”;

ore 21.00 – Spettacolo musicale di Michele Meo e della sua band.

Martedì 15 novembre

Ore 10.00 -Esibizione banda musicale piazza Duomo;

Ore 17.00 – Show-live a cura di Radio Punzo Zero;

Ore 19.00 – Premiazione del pastrychef Tommaso Foglia;

Ore 20.30 – Evento musicale di chiusura.

Si consiglia di parcheggiare nelle aree di piazza D’Armi, via Mario De Sena (di fronte ex mercato del bestiame) ed in via Foro Boario (area ex mercato ortofrutticolo).

Nola, la storia di San Felice

La vicenda di San Felice, a mezza strada tra storia e leggenda, affonda le proprie radici agli albori del cristianesimo. È considerato il primo Vescovo della città di Nola. Il giovane Felice, che sarebbe vissuto a metà del primo secolo dopo Cristo, abbracciò con entusiasmo il messaggio d’amore e fratellanza del nuovo credo, e per questo fu vittima della feroce persecuzione ordita dall’imperatore Diocleziano. Venne sottoposto ad una lunga serie di supplizi, da cui uscì sempre indenne, come quando venne messo nell’arena con i leoni.


Alla fine venne decapitato. Ogni 15 novembre, però, si rinnova il cosiddetto miracolo della manna. Intorno alle 9,30, i fedeli riuniti in preghiera nella cripta della Cattedrale, invocano il Santo, un segno della sua protezione che da sempre consiste in un liquido biancastro, definito manna, che fuoriesce dalla cannula di un tabernacolo che sarebbe, sempre stando alla tradizione, collegata alla tomba del Santo. Se il miracolo si ripete, lo stesso rappresenta una testimonianza di particolare vicinanza del Santo alla città.

Accanto al rito religioso, la festività di San Felice si caratterizza anche per una sua ritualità laica. In particolare, è usanza dei giovani nolani, regalare alle proprie compagne, un torrone dalla forma particolare detto (O’tutero) ed un ombrello.

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