Grande festa al Pio Monte di Misericordia per i 50 anni di apertura: ingresso a 4 euro

Pio Monte di Misericordia - il dipinto di Caravaggio
Pio Monte di Misericordia – il dipinto di Caravaggio

Il Pio Monte della Misericordia festeggia i primi 50 anni di apertura al pubblico della Quadreria e dell’intero complesso museale. Era il 21 dicembre del 1972 quando i cittadini napoletano ebbero per la prima volta l’opportunità di godere delle immense opere d’arte custodite dal Pio Monte e, per celebrare quel momento, il biglietto di ingresso sarà venduto al prezzo speciale di 4 euro. Chi vorrà usufruire anche della visita guidata pagherà soltanto 6 euro. Nel primo caso il ticket sarà acquistabile solo presso la biglietteria fisica del museo, nel secondo caso anche online.

I 50 anni anni del Pio Monte di Misericordia

Quell’apertura si svolse con una cerimonia importante per il valore simbolico dell’iniziativa: il Pio Monte della Misericordia si stava aprendo per la prima volta dopo ben 4 secoli di vita, perciò dopo 400 anni di attività e di custodia delle opere d’arte. Da non dimenticare, ovviamente, la cappella che conserva Le Sette Opere di Misericordia, lo straordinario capolavoro di Caravaggio. Oggi è diventato una delle tappe imperdibili del centro storico di Napoli ed è aperto al pubblico 7 giorni su 7 mattina e pomeriggio (solo la domenica fino alle 14.30).

Il Pio Monte di Misericordia: la storica apertura del 1972

Dopo l’apertura al pubblico nel 1972 dell’intero complesso museale, il Pio Monte della Misericordia si “apre” ancora una volta rendendosi ulteriormente accogliente, accessibile e inclusivo. I 50 anni della Quadreria rappresentano solo il punto di inizio di un anno di celebrazioni, il 2023, in cui si realizzeranno nuove iniziative dedicate a tutte le categorie di visitatori: famiglie, giovani, bambini, persone con disabilità, scuole.

Nel corso dell’anno saranno annunciate importanti attività e nuovi servizi museali. Sarà presentato un nuovo percorso di audio descrizioni pensato per un pubblico non vedente o ipovedente ma fruibile e suggestivo anche per qualsiasi visitatore, e saranno disponibili dei libri guida e pannelli descrittivi con scrittura in Braille. Fedele alle sue responsabilità, il Pio Monte ha pensato anche ad una guida accessibile, studiata per un pubblico con difficoltà cognitive e a percorsi di didattica museale. Inoltre sarà ampliato il progetto di Affido Culturale per contrastare maggiormente la povertà educativa minorile.

Le iniziative di celebrazione del primo mezzo secolo di attività aperte al pubblico

Ma l’impegno del Pio Monte della Misericordia non si ferma qui, e per celebrare questo prestigioso anniversario, l’Istituzione di via Tribunali si presenta con una identità visiva completamente rinnovata, per offrire al pubblico un’immagine al passo con i tempi. Un nuovo logo e un nuovo sistema di comunicazione rappresentano dunque un’altra importante novità che nel corso del prossimo anno interesserà la segnaletica dell’intero palazzo. Il progetto d’identità visiva, realizzato grazie al cofinanziamento del settore musei e biblioteche della Regione Campania, è firmato dallo studio dotfog di Marialuisa Firpo, Gabriella Grizzuti e Rosanna Cianniello che hanno saputo reinterpretare i valori e i segni costitutivi del Pio Monte, preservandone intatta l’identità, conciliando tradizione e innovazione, e interpretando l’anima dell’ente plurisecolare, di un’istituzione da sempre aperta alla città e calata nella contemporaneità.

Dal 21 dicembre sarà online anche il nuovo sito web www.piomontedellamisericordia.it del tutto rinnovato, creato dall’agenzia Pubbli&Rolando di Valerio Rolando, esperta in sviluppo di siti internet secondo i criteri più all’avanguardia richiesti dal web.


“A distanza di 50 anni dalla sua apertura al pubblico, l’intero complesso museale con la sua Quadreria, si spalanca ancora una volta con nuove iniziative. La sfida dei prossimi anni è compiere la sintesi fra attività benefiche e istituzione culturale, diventando un moderno museo – spiega Fabrizia Paternò di San Nicola, Soprintendente del Pio Monte della Misericordia – Vogliamo che il Palazzo del Pio Monte della Misericordia, oltre ad essere un museo accogliente rivolto a tutti, sia un “luogo della bellezza” dove i bambini in situazioni di disagio vivano insieme ai propri genitori esperienze gioiose di bellezza, dove le persone con limitazioni fisiche o psichiche godano del potere curativo della bellezza e chi arriva da culture molto lontane trovi la chiave d’accesso per dialogare con la nostra. Questa è la sfida che vogliamo vivere e vincere grazie a ogni visitatore”.

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