Video. Antonio Ligabue in mostra a Napoli: il folle genio della pittura naif

“La tigre” – Antonio Ligabue

Antonio Ligabue sarà in mostra a Napoli, nella Cappella Palatina di Maschio Angioino. L’esposizione è promossa dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e con la collaborazione della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri, è curata dal Professor Sandro Parmiggiani, già direttore di Palazzo Magnani e direttore della Fondazione Museo Antonio Ligabue di Gualtieri e da Sergio Negri, presidente del comitato scientifico della medesima Fondazione, con l’organizzazione generale di COR Creare Organizzare Realizzare.

La mostra, ospitata dall’11 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018, attraverso oltre 80 opere, espone un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che, seppur incentrata su pochi temi sempre ripetuti e sempre rinnovati, rappresenta ancora oggi una delle punte più interessanti dell’arte del Novecento.

Antonio Ligabue nasce come Antonio Laccabue il 18 dicembre 1899 a Zurigo, in Svizzera, figlio di Elisabetta Costa, una donna originaria di Belluno, e di Bonfiglio Laccabue, uomo di origini emiliane. Nel settembre del 1900 fu affidato ad una coppia di svizzeri, Elise Hanselmann e Johannes Valentin Goebel, rimase orfano di mamma Elisabetta nel 1913, quando un’intossicazione alimentare uccise anche tre dei suoi fratelli (Antonio però considererà suo padre il responsabile della morte della madre, al tal punto da arrivare a cambiare il proprio cognome in Ligabue).

La famiglia Goebel viveva però in una situazione economica disagiata, che porterà Antonio, colpito fin dall’infanzia da carenze vitaminiche e rachitismo, ad assumere un aspetto sgraziato da adulto. Anche dal punto di vista emotivo il ragazzo mostrava qualche difficoltà, si isolava dai compagni e dava segni di disagio mentale.

Si dedicò a dipinti e disegni contraddistinti da tratti nervosi, a volte ricalcati, caratterizzati spesso da segni non puliti ma decisamente espressivi e strutturali, nel frattempo si dedicò anche alla scultura con la terracotta.

Ricoverato in manicomio per ben due volte morì il 27 maggio del 1965.

In basso un video raro del pittore svizzero, il “vero naif” di Raffaele Andreassi del 1962, girato tre anni prima della sua morte.

INFO

Quando: dall’11 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018
Orari: dal lunedì al sabato 10:00 – 19:00; Domenica 10:00 – 14:00 (La biglietteria chiude un’ora prima)
Dove: Napoli, Castel Nuovo – Maschio Angioino, Cappella Palatina
Prezzo: intero € 10,00 – ridotto € 8,00 (Il biglietto comprende l’ingresso alla mostra “Antonio Ligabue” e al Museo Castel Nuovo – Maschio Angioino).

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