“Sant’Agata e la Cattedrale di Capua. Il Racconto”: viaggio fra i tesori della città

All’interno dei festeggiamenti per la celebrazione di Sant’Agata, la Santa patrona della città di Capua, il Punto Informativo Capua Sacra presenta un percorso per far conoscere la storia della Santa e i suoi miracoli alla scoperta dei tanti tesori conservati in Cattedrale. Sant’Agata è la Santa protettrice dei fonditori di campane, dei tessitori (secondo la leggenda la giovane Agata, una specie di Penelope cristiana, avrebbe convinto un uomo insopportabile che voleva prenderla in matrimonio ad aspettare che venisse conclusa una tela che stava realizzando, che lei tesseva di giorno e scuciva di notte), dei vigili del fuoco e delle donne colpite da malattie al seno (la vergine venne uccisa dopo aver subìto l’amputazione delle mammelle).

L’itinerario prevede una suggestiva visita ai tesori sacri quali il busto argenteo e la reliquia di Sant’Agata e alla parte già accessibile del Museo Diocesano, soffermandosi sulla storia della vergine catanese. Le visite curate dalle guide turistiche di Damusa aps partiranno la mattina di Domenica 4 Febbraio, con due turni alle ore 10:15 e alle ore 10:45 e il pomeriggio alle ore 16:00 dal Punto Informativo Capua Sacra, per la visita è previsto un biglietto di 5,00 € (cinque euro) a persona. Per l’occasione è stato realizzato un fazzoletto rosso che ricorda il Velo miracoloso la cui reliquia è conservata in cattedrale.

Il Quadriportico della Cattedrale

Parrocchie Capua Centro, la nuova realtà ideatrice della visita, nasce per racchiudere tutti i monumenti religiosi del centro storico della Città di Capua, e non solo, affinché siano valorizzati nella loro dimensione liturgica, artistica e culturale. Per attuare il processo di valorizzazione e promozione del patrimonio architettonico religioso nel centro storico,  è stata istituita da Parrocchie Capua Centro la Commissione Capua Sacra che riunisce al suo interno vari soggetti già operativi sul territorio nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali, che da oltre un anno,  durante la settimana,  assicura  l’apertura dell’Info Point,  sito all’interno del Quadriportico della Cattedrale e la relativa apertura del Museo Diocesano e dei monumenti religiosi ricadenti nel centro storico della città, che finalmente sono visitabili e fruibili da cittadini e visitatori.

Il Cristo deposto ( o Cristo Morto) opera di Matteo Bottiglieri. Si trova nella cripta della Cattedrale di Capua

Da pochi mesi è stato avviato il  progetto “Arte per Arte”, Un sistema di eventi con i quali si intende  favorire l’incontro tra chi fa cultura e arte sul territorio e chi vuole sostenerla attraverso varie modalità come  l’acquisto di biglietti di spettacoli e eventi organizzati nei vari siti storici, l’ acquisto di biglietto di particolari visite ai monumenti, piccole donazioni da parte di privati, sponsorizzazione da parte di aziende. Il progetto “Arte per Arte”  nasce anche per finanziare, attraverso una parte dei ricavi degli eventi, i restauri di una serie di opere dal valore inestimabile sia dal punto di vista artistico che culturale custoditi nella Basilica Cattedrale di Capua. “Visite guidate, mostre d’arte e di fotografia, eventi teatrali e musicali saranno le occasioni che avremo, tutto l’anno,  per visitare e vivere la città attraverso il ricchissimo patrimonio monumentale del suo centro storico, che diventa palcoscenico ideale di arte e cultura, una poliedricità di linguaggi che appartiene alla Città di Capua, patria del primo scritto in volgare, il Placito Capuano che gli conferisce il titolo di Città della Lingua. Come da 13 anni recita il festival annualmente organizzato da Architempo Capua il Luogo della Lingua partner del progetto Arte per Arte” le parole degli organizzatori  di una sinergia di realtà che potrebbero far definitivamente consacrare la città di Capua come meta privilegiata dei flussi turistici in Campania. I presupposti ci sono tutti, lo dimostra tutta l’attenzione mediatica data finalmente al Placito Capuano, senza dimenticare la prossima riapertura della Basilica Benedettina di San’Angelo in Formis (frazione di Capua) e il suo probabile riconoscimento come patrimonio dell’Unesco che amplierà sicuramente l’offerta turistica della città di Capua a beneficio anche di tutte le future iniziative dell’Punto Informativo Capua Sacra

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