PAN: la ricostruzione dello studio di Massimo Troisi a 25 anni dalla scomparsa

Per i 25 anni senza Massimo Troisi, il Comune di Napoli con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo e il suo Ufficio Cinema, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, allestisce lo studio dell’amatissimo attore sangiorgese nei locali del PAN grazie a una donazione degli eredi.

Dopo l’estate, lo studio del grande attore sarà visitabile liberamente e in maniera permanente. Divani, scrivanie, quadri, lampade, suppellettili appartenuti all’attore saranno scenograficamente sistemati per ricreare l’ambiente dove Massimo lavorava e creava i capolavori che ci ha lasciato. Sulla stessa linea, il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) ospita anche la Mehari di Giancarlo Siani.

D’accordo con il nipote di Massimo, Stefano Veneruso, il PAN ha pensato non, quindi, ad un evento commemorativo, ma ad uno spazio dove poter andare ogni volta a salutare Massimo, a “stare un po’ con lui”.

Il PAN, attualmente lo spazio culturale più visitato a Napoli, sarà, allora, una grande vetrina per la commemorazione di uno degli attori napoletani più amati a Napoli e nel mondo.

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