San Prisco. Si chiude la kermesse “Note di Normalità”

(San Prisco)- Si è chiusa ieri sera, lunedì 6 Settembre, con lo spettacolo musicale  “Viaggio tra il classico Napoletano e il Popolare”, a cura di Arcadia Gest, diretto da Umberto Di Rienzo, la kermesse “Note di Normalità”, realizzata con le risorse degli eventi per la promozione turistica della Campania inerenti il POC Campania 2014-2020. Nella giornata precedente avevano preso luogo l’animazione per i bambini a cura dell’associazione Millesorrisi Animazione e il concerto tenuto dall’associazione Class Art, diretta del Maestro, il Tenore Vincenzo Casertano.

“Note di Normalità” Le considerazioni degli organizzatori

Soddisfazione da parte degli organizzatori per la riuscita dell’evento che ha visto una vasta partecipazione “Non era facile– ha dichiarato il Sindaco, il Dottor Domenico D’Angelopredisporre un evento in questo periodo particolare, voglio pertanto ringraziare per la riuscita l’Assessore agli Eventi Lina Abbate, la Pro Loco con il Presidente Carlo Artiere e il personale della Protezione Civile che ha avuto l’onere di contingentare gli ingressi e di controllare che i presenti fossero muniti di Green Pass. Ci dispiace sinceramente aver ridotto la potenziale platea ma c’era da fare i conti con le restrizioni previste dall’emergenza sanitaria. Speriamo di aver dato la possibilità ai presenti di aver goduto di un momento di svago e di piacere con i concerti e l’animazione per i più piccoli. Infine voglio fare i miei complimenti agli artisti per l’alta qualità offerta durante la manifestazione“.
Non è stato facile organizzare questo evento– ha dichiarato Vincenzo Casertanoperché in questo periodo fare previsioni a medio-lungo raggio non è mai semplice. La riuscita delle serate comunque ci ha ripagato di tutti gli sforzi messi in piedi in sinergia con la Protezione Civile e tutti quelli che si sono adoperati per l’organizzazione degli spettacoli. Voglio sperare, e faccio in questo senso gli auguri a tutti, che questo evento sia un ideale viatico che ci porta lentamente verso un Autunno più sereno e tranquillo per tutti noi. Dopo due anni di apprensione ce lo meritiamo e la cultura che si rimette in moto è sicuramente di buon auspicio“.

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