Spettacolo di notte, la Reggia di Caserta apre di sera: l’ingresso costa solo 1 euro
Mag 22, 2026 - Veronica Ronza
Anche la Reggia di Caserta aderisce alla Notte Europea dei Musei 2026 aprendo le porte del sito reale, sabato 23 maggio, in orario serale, consentendo l’ingresso al pubblico al costo simbolico di 1 euro.
Reggia di Caserta apre di notte: l’ingresso costa solo 1 euro
In occasione della manifestazione internazionale, la Reggia di Caserta invita il pubblico a vivere un’esperienza straordinaria alla scoperta dell’identità svelata del proprio patrimonio: dalla Ninfa delle Acque nel Bosco Vecchio ai depositi aperti, dalla grandezza Farnese alle suggestioni notturne del Palazzo reale.
A partire dalle 16:00, dopo circa trenta anni, la Ninfa delle Acque torna finalmente a mostrarsi nel parco reale. La lastra di marmo verrà riposizionata nel Bosco vecchio e “svelata” grazie al contributo dell’associazione Amici della Reggia, restituendo così alla collettività un frammento, che sembrava dimenticato, della memoria del luogo.
Nel pomeriggio si proseguirà con l’apertura, dalle 17:30 alle 22:30, con ultimo ingresso alle 21:30, del deposito delle cornici situato nel primo cortile. Per la prima volta, i visitatori potranno accedere, accompagnati dallo staff del museo, in luoghi inediti di tutela, cura e riorganizzazione dei beni non visibili, dove si conserva il fascino di ben 526 opere tra dipinti, specchiere, cornici di legno e dorate. La visita sarà consentita in piccoli gruppi e non è prevista la prenotazione. La partecipazione alle due iniziative è inclusa nel costo ordinario del biglietto/abbonamento al Museo.
Dalle 19.30 in poi la manifestazione si fonde con la grande festa della cultura continentale, la Notte Europea del Musei, proponendo un’esclusiva apertura serale al costo simbolico di un euro. I biglietti saranno acquistabili, fino a esaurimento, sia sulla piattaforma online TicketOne senza costi di prevendita aggiuntivi, sia presso la biglietteria di piazza Carlo di Borbone.
Negli Appartamenti reali, visitabili fino alle 23.15 con ultimo ingresso alle 22, riapriranno al pubblico dalle 20:00 le Sale Farnesiane. L’occasione è data dalla conclusione del delicato restauro al grande dipinto “La partenza di Elisabetta Farnese da Parma dopo le nozze”, opera di Ilario Giacinto Mercanti detto lo Spolverini.
Alle 20:00, inoltre, per approfondire la figura storica della regina, la Sala degli incontri d’arte ospiterà una conversazione a più voci dal titolo “Elisabetta Farnese, matrona d’Europa”, con la partecipazione straordinaria del professore Giulio Sodano, docente di Storia moderna presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università Luigi Vanvitelli.
Dalle 20:30 alle 22:00 la suggestione storica prenderà vita nella Sala di Alessandro e nella Sala delle Guardie del Corpo. Attraverso le performance artistiche curate da Progetto Sonora e ARB Dance, le atmosfere della corte borbonica si animeranno davanti agli occhi degli ospiti. Il Sonora Wind Trio, composto da Antonio Troncone al flauto, Sabrina Vito al clarinetto e Alfonso Valletta al fagotto, eseguirà musiche settecentesche che dialogheranno con le azioni coreutiche site-specific create da Annamaria Di Maio, offrendo un percorso multisensoriale in cui movimento e suono valorizzano lo spazio architettonico.
La serata riserva un ultimo sguardo sul patrimonio nascosto con l’apertura straordinaria del Teatro di Corte, accessibile dalle 19.30 alle 23, con ultimo ingresso alle 22.45. Al fine di garantire la massima tutela del delicato spazio, le visite si svolgeranno per gruppi di 40 persone secondo l’ordine di arrivo.
