Coronavirus, stadi chiusi. Trasferta a Napoli vietata per i tifosi del Torino

Tifosi del NapoliIn merito all’emergenza Coronavirus, si è riunito anche il consiglio della FIGC per monitorare il da farsi e decidere come gestire le prossime gare in programma.  Trasferte vietate per i tifosi provenienti dal Nord, dunque i sostenitori del Torino non potranno esserci per la gara del 29 marzo al San Paolo. A commentare il tutto è Gabriele Gravina, presidente della FIGC:

CORONAVIRUS – “Il Consiglio Federale è stato improntato al rispetto dell’ordine del giorno. E’ stato eletto vice presidente della Federazione Paolo Dal Pino per proclamazione. Questa mattina poi abbiamo avuto modo di informare il consiglio sull’incontro avuto in mattinata con la task force medica considerato il coronavirus. Con tutte le nostre Nazionali, in particolari le giovanili, ci limiteremo a un’attività monitorata e monitorabile. Abbiamo annullato alcuni stage in programma come quello dell’Under 19. Vogliamo dare supporto ai nostri campionati. Abbiamo deciso per la Lega Pro di rinviare l’infrasettimanale e le gare della nona e decima giornata dei gironi A e B. Tutto ciò che comporta spostamento in zone che presentano criticità abbiamo deciso di stoppare le attività. Ho inoltrato in mattinata al Ministro Speranza una richiesta ufficiale per la gara ufficiale di giovedì dell’Inter e siamo in attesa di un riscontro del Governo per la disposizione della gara a porte chiuse e ci aspettiamo un segnale positivo. Sono poi emerse criticità importanti questa mattina sul momento delicato del nostro paese e senza creare forme di allarmismo, abbiamo chiesto di coordinare nel miglior modo possibile le diverse ordinanze che vengono emesse a livello regionale. Abbiamo chiesto di poter disputare le gare a porte chiuse in Serie A, cosa che dovrebbe avvenire già a partire dalla prossima giornata. Chiusura degli impianti sportivi? Il rischio non è tanto il rinvio di una partita, ma tutto il blocco del sistema che porta i ragazzi ad allenarsi tutti i giorni. In tal senso stiamo aspettando una risposta dal Governo“.

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BLOCCO ATTIVITA’ SPORTIVE – “Per il momento quello che emerge è una disposizione della sospensione delle manifestazioni sportive in alcune aree dell’Italia. Abbiamo dovuto diversificare le manifestazioni da quelle aperte al pubblico e non. Se ci sarà un peggioramento della situazione ci atterremo alle disposizioni del nostro Governo. Si naviga a vista ma con un po’ più di serenità. Dobbiamo tutti insieme collaborare per ottenere i migliori risultati“.

TRASFERTA VIETATA – “Per il momento sì. C’è un divieto, ma non abbiamo parlato di rimborso biglietti. Faremo un passaggio con l’Antitrust. Sarà un aspetto economico importante da valutare. Il Governo ha previsto una serie di risarcimenti“.

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PORTE CHIUSE – Juve-Inter a porte aperte? Sarei l’uomo più felice del mondo. Ad oggi mi sembra che tutti siano allineati con la data del primo marzo per l’ordinanza governativa. Ci atteniamo alle ordinanze e sono chiare. Al di là del ricorso a porte chiuse o meno. La Lega Pro che ha degli slot per gli infrasettimanali ha deciso di rinviare le prossime due giornate prendendo una decisione diversa dagli altri“.

ALTERNATIVE – “Stiamo riflettendo. Non a caso il gruppo di lavoro che abbiamo istituito sta cercando delle ipotesi che oggi non vale la pena affrontare perché“.

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