Napoli in Nazionale: chi sono gli “azzurri” impegnati agli Europei e in America

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Sono ben otto i giocatori del Napoli in Nazionale. Si arriva a dieci se si includono anche Ospina e Lozano, impegnati rispettivamente con la Colombia in Coppa America e con il Messico in Gold Cup.
Insigne, Di Lorenzo, Meret, Mertens, Zielinski, Ruiz, Elmas, Lobotka daranno spettacolo agli Europei, iniziati con un anno di ritardo a causa della pandemia. Per ognuno di questi calciatori ci sono obiettivi diversi e aspettative diverse. Vediamole.

L’Italia di Insigne, Di Lorenzo e Meret – obiettivo minimo semifinale

L’Italia non partirà sicuramente con i favori del pronostico, ma rispetto agli ultimi anni è davvero un’altra squadra. I bookmakers la piazzano al quarto posto tra le favorite e non gli si può dare torto, anche se dopo la gara di ieri le quote sono state aggiustate. Il girone con Galles, Svizzera e Turchia è abbordabile. Già ieri, infatti, la squadra ha dominato per 90′ la Turchia battendola per 3-0, senza mai mettere il risultato in discussione. Mancini ha cambiato molto ed ora la squadra punta a dominare le partite con giocatori tecnici, approccio storicamente diverso per la nazionale. E questo aiuterà molto Lorenzo Insigne, al quale il ct ha affidato le chiavi dell’attacco: è lui che dovrà guidare i compagni offensivi alla ricerca del gol. Coadiuvato sicuramente da giocatori con cui è molto affiatato, come Immobile e Jorginho. Da Insigne ci si aspettano grandi cose e il gol di ieri potrebbe essere un segnale. La stagione col Napoli è di buon auspicio in tal senso.
Per quanto riguarda Di Lorenzo, sarà probabilmente tra le rotazioni dei cinque cambi a disposizione a partita e potrà dare il suo contribuito. Già ieri contro la Turchia è addirittura entrato ad inizio secondo tempo sul risultato di 0-0 ed ha regalato una buona prestazione. Potrebbe avere qualche chance da titolare. Meret purtroppo non dovrebbe giocare, è il duro ruolo del portiere non titolare. Non sarà una squadra di tutti fenomeni come altre, ma il gruppo è unito e qualche volta basta questo.

Il Belgio di Mertens – obiettivo minimo semifinale

Il Belgio ha da anni una serie di giocatori da fare invidia al mondo. Purtroppo avere grandi interpreti non è sinonimo di vittoria, considerando anche le avversarie, e infatti il Belgio non ha mai alzato una coppa. I bookmakers piazzano i Diavoli Rossi addirittura al terzo posto tra le favorite. Il girone con Russia, Danimarca e Finlandia non dovrebbe creare nessun tipo di problema.
Mertens vorrà riscattare una stagione influenzata dai troppi infortuni con un grande Europeo, e con l’aiuto di compagni del calibro di De Bruyne, Hazard, Lukaku e Courtois, spera di vincere questo ambito trofeo per entrare nella storia della nazionale. Il talento non manca, la voglia nemmeno.

La Polonia di Zielinski – obiettivo minimo ottavi di finale

Slovacchia, Spagna, Svezia saranno le avversarie della Polonia ai gironi. Niente di impossibile, ma saranno partite dure. La Polonia è da anni una squadra con buone individualità ma che non ha mai creato grossi grattacapi a squadre più blasonate. Ci sono tanti giocatori del campionato italiano e poi spicca Lewandowski, che sarà il fulcro del gioco dei polacchi. Compito di Zielinski sarà proprio quello di giocare dietro all’attacante del Bayern Monaco, aprendo spazi con la sua tecnica invidiabile e la sua fantasia. Magari con qualche gol, che quest’anno assolutamente non è mancato. Se Zielinski continua sulla falsariga della stagione appena conclusasi, potrà stupire tutti ancora una volta.

La Spagna di Ruiz – obiettivo minimo quarti di finale

Non è la favorita e non è più la nazionale di circa 10 anni fa, ma la Spagna resta la Spagna. E forse senza la pressione della vittoria a tutti i costi, potrà giocare con la mente libera. Nell’ultimo periodo ci sono state delle positività al Covid che hanno un po’ fatto perdere di vista l’obiettivo. Sergio Busquets infatti ha lasciato il ritiro, ma è tutto rientrato. Il girone con Polonia, Svezia e Slovacchia può nascondere delle insidie, ma è difficile pensare che la Spagna resti fuori.
Il nostro Fabian Ruiz in nazionale ha sempre giocato bene e a 25 anni questo dovrà essere l’Europeo per affermarsi come pedina importante del centrocampo delle Furie Rosse. Il suo finale di stagione è stato di grande livello e potrebbe ripetersi.

La Macedonia del Nord di Elmas – obiettivo minimo girone

Il girone con Olanda, Ucraina e Russia non è semplice, ma non è assolutamente impossibile. Dopo la storica prima qualificazione a questi Europei, la Macedonia è pronta a stupire di nuovo tutti. Giocando senza i favori del pronostico, con la mente sgombra e per divertirsi, il gruppo dirà la sua. Potrebbe essere la squadra simpatia del torneo, soprattutto con il sempreverde Pandev ed Elmas. Lo stesso ct della nazionale macedone Angelovski considera il calciatore del Napoli un gioiello. In nazionale è un titolare inamovibile, nel Napoli deve ancora sbocciare, forse complici i diversi ruoli in cui è stato schierato nelle ultime stagioni che non gli hanno dato continuità. Le qualità ci sono tutte.

La Slovacchia di Lobotka – obiettivo minimo girone

Il girone con Spagna, Polonia e Svezia impone alla Slovacchia di giocare delle partite attente per raggiungere gli ottavi. Hamsik sarà la guida del gruppo, che ha giocatori “italiani” che conosciamo bene come Skriniar, Kucka, Haraslin.
Lobotka dovrà sfruttare questo Europeo per ritrovarsi dopo una stagione in cui ha giocato pochissimo e dimostrare di essere ancora un giocatore affidabile e di rendimento. Non parte titolare in nazionale, ma avrà minuti importanti che non può lasciarsi sfuggire.

Come abbiamo visto il Napoli in Nazionale è ampiamente rappresentato, con giocatori che addirittura sono tra i più rappresentativi delle rispettive squadre. Alcuni lotteranno per la vittoria finale, altri semplicemente punteranno a fare bella figura. Potrebbero però esserci delle sorprese interessanti. Ci aspetta un mese divertente.

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