Ciclismo, torna il Giro della Campania dopo 25 anni: tour tra i luoghi più spettacolari della regione 

Giro d'Italia a Napoli. Immagine di repertorio


Dopo 25 anni di assenza, il Giro di Campania torna a disputarsi sulle strade della regione. La Regione Campania ha stanziato un contributo fino a 200mila euro, a valere sulle risorse POC 2014/2020 già programmate con la delibera di giunta n. 358/2022, a compartecipazione dei costi organizzativi della manifestazione, inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni. L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre 2026.

La corsa, giunta alla sua 64ª edizione, era nata nel lontano 1911 e si era interrotta nel 2001, quando a imporsi davanti alla Reggia di Caserta fu il russo Dimitri Konychev. Il ritorno arriva grazie all’impegno della Regione, già partner di RCS Sport per la tappa fissa di Napoli nel percorso del Giro d’Italia degli ultimi cinque anni, un lavoro che il presidente della Città Metropolitana Gaetano Manfredi ha portato avanti insieme alla Regione guidata da Roberto Fico.

Il percorso: da Caserta a Napoli, passando per le aree interne

La delibera, approvata su proposta dell’assessora regionale allo Sport Fiorella Zabatta, prevede la partenza dalla Reggia di Caserta, in collaborazione con la Direzione della Reggia, e l’arrivo a Napoli, quasi certamente in Piazza del Plebiscito, in collaborazione con Comune e Città Metropolitana. Il tracciato, descritto come vallonato, attraverserà numerosi comuni delle province di Caserta, Benevento, Avellino, Salerno e Napoli, unendo i luoghi più celebri della regione alle aree interne.

Tra le tappe già inserite nel percorso figura Agerola, scelta anche come omaggio a Fausto Coppi, che su quelle stesse strade costruì alcune delle imprese più leggendarie della storia del ciclismo italiano. Il percorso definitivo sarà definito nei prossimi giorni attraverso tavoli tecnici con i Comuni coinvolti, le Province, la Città Metropolitana di Napoli, la Federazione Ciclistica Italiana e la Lega del Ciclismo Professionistico, con il coinvolgimento anche dell’Esercito Italiano per gli aspetti organizzativi e di sicurezza.

Un evento tra sport, turismo e Capitale europea dello Sport

Per la Regione, l’obiettivo dichiarato è promuovere lo sport valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Campania, rafforzando l’attrattività turistica attraverso iniziative culturali ed enogastronomiche legate al passaggio della carovana. Il presidente Roberto Fico ha sottolineato come la corsa “attraverserà luoghi, comunità e storie diverse”, rafforzando il senso di appartenenza che solo lo sport riesce a creare, mentre l’assessora comunale allo Sport di Napoli Emanuela Ferrante ha inserito la manifestazione tra gli appuntamenti di Napoli Capitale europea dello Sport 2026.

Il ritorno del Giro di Campania rappresenta anche una novità nel calendario della Coppa Italia delle Regioni: come sottolineato dal presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, l’appuntamento prende infatti il posto occupato in precedenza dal Giro della Romagna, confermando la volontà di rendere la corsa campana un appuntamento stabile e a cadenza annuale nei prossimi anni.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI