Playground a Torre del Greco: già tanti giovani nel nuovo campetto gratuito di Via Lamaria
Ott 22, 2026 - Luigi Vittorio Cesarino
Il 16 ottobre 2026 in uno spazio vuoto nella città di Torre del Greco, nasce il nuovo playground: un luogo di aggregazione per i ragazzi che desiderano fare sport all’aria aperta. A circa una settimana dall’inaugurazione, il nuovo spazio è pieno di ragazzi di tutte le età, a tutte le ore della giornata, evidenziando la forte necessità di un luogo dove fare sport.
I dettagli di un progetto destinato a durare negli anni
Il campo, realizzato nell’ambito del progetto Sport Illumina, non è solo un progetto di riqualificazione urbana, ma è l’intenzione precisa di dare vita a comunità vere e proprie, grazie anche alla presenza giornaliera di educatori e istruttori che accompagneranno i ragazzi in tante attività diverse.
Già protagonista di un percorso virtuoso che ha coinvolto e riacceso diversi territori in tutta Italia, la rete nazionale di “Sport Illumina” ha fatto il suo ingresso ufficiale a Torre del Greco lo scorso 16 ottobre. La città corallina è entrata così a pieno titolo in un circuito ambizioso che guarda al futuro delle nuove generazioni, ponendo le basi affinché lo sport torni a essere il motore principale di inclusione, riscatto civico e vitalità per l’intero quartiere.





Entusiasmo e soddisfazione delle istituzioni
Fin da subito il nuovo playground di Torre del Greco ha riscosso un notevole successo, trasformandosi rapidamente in un polo di aggregazione per l’intera comunità. La consigliera delegata allo Sport, Valentina Ascione, non nasconde la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto:
«Questo spazio, fino a poco tempo fa, era un luogo abbandonato. Oggi, grazie a un intenso lavoro di squadra, torna finalmente a vivere. Non si tratta soltanto di un campo da gioco, ma di un vero e proprio simbolo: la dimostrazione concreta che, quando le istituzioni scelgono di non voltarsi dall’altra parte, anche un vuoto urbano può trasformarsi in un’opportunità di riscatto».
L’impianto si è già affermato come catalizzatore sociale, capace di unire realtà diverse del territorio in una giornata di festa e partecipazione attiva:
«Oggi sono presenti le nostre associazioni sportive di molteplici discipline, a riprova del fatto che lo sport a Torre del Greco sa fare fronte comune. Ci sono le scuole, perché ogni percorso educativo parte dai più giovani; ci sono il mondo del teatro e del sociale, con l’associazione teatrale e il Centro San Giuseppe, a testimonianza del fatto che l’attività sportiva è anzitutto cultura e inclusione. Un ringraziamento sentito va anche a tutte le Forze dell’Ordine, presidio quotidiano di legalità e costante punto di riferimento per i nostri ragazzi».
Guardando avanti, la consigliera ha tracciato la rotta per la valorizzazione dell’area:
«L’auspicio, nel mio ruolo istituzionale, è che questo spazio realizzi appieno la sua vocazione: fare da ponte tra le diverse discipline sportive e i giovani della nostra città. Vogliamo che sia un luogo aperto, sicuro e accessibile a tutti, dove ogni bambino possa scoprire una passione e trovare una comunità educante pronta ad accoglierlo».
Il sindaco Luigi Mennella ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel dotare la città di infrastrutture adeguate, ricordando interventi chiave come «la realizzazione del primo palazzetto dello sport e della prima piscina comunale», fino al futuro stadio da 18 milioni di euro, per poi evidenziare il valore dell’opera appena inaugurata: «L’intervento in via Lamaria, voluto dal ministro dello sport e portato avanti da Sport e Salute, punta non solo ad arricchire tale offerta, ma viene realizzato in un contesto ad alta concentrazione urbana offrendo un’area attrezzata per le attività ludico-fisiche e un importante arricchimento sociale per l’intero quartiere».
È affidato alle parole del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il senso più profondo dell’intera operazione, suggellato da un richiamo all’identità storica e all’anima resiliente della città: «“Post fata resurgo”, il motto di Torre del Greco esprime una capacità di ripartenza che ritroviamo anche nel valore di interventi come questo». Un messaggio che racchiude la vera ambizione del nuovo spazio: non solo un campo riqualificato, ma il punto da cui la comunità corallina sceglie di rialzarsi, mettendo al centro i propri giovani e il loro futuro.
