Il punto di…Vesuvio Live – Ansia da vertice?

Napoli's goalkeeper Pepe Reina (L) and forward Gonzalo Higuain during the Italian Serie A soccer match Genoa Cfc vs Ssc Napoli at Luigi Ferraris Stadium in Genoa, Italy, 1 November 2015 ANSA/SIMONE ARVEDA

 

Giornata no per gli uomini di mister Sarri. Dopo 13 risultati utili consecutivi si ferma la marcia azzurra, perdendo anche il primato in classifica.

Una sconfitta inaspettata, dopo la vittoria al San Paolo contro l’Inter; anche se c’è da dire che i primi campanelli d’allarme si erano già intravisti negli ultimi 20 minuti contro i neroazzurri. Ansia da vertice?

Come aveva già ribadito Sarri nella conferenza stampa prima del match contro il Bologna, alcuni giocatori della rosa non sono abituati a queste posizioni di classifica, forse avranno subito la pressione della piazza partenopea, i fattori possono essere molteplici, una cosa è certa la sconfitta di oggi non ridimensiona le ambizioni della squadra.

Avvio choc della squadra partenopea, che nei primi 21 minuti subisce due reti. La prima rete felsinea la mette a segno Destro, che con un lancio di Diawara dalle retrovie, supera in velocità Albiol e fulmina Reina. La seconda rete conferma la giornata no dei difensori azzurri, infatti Rossettini da solo in area di rigore, riesce a svettare su tutti e con un colpo di testa riesce a battere il portiere azzurro.

Durante la partita il Napoli, prova a creare una serie di azioni pericolose, da segnalare il palo di Callejon su un tiro leggermente deviato dalla retroguardia rossoblu. Anche l’attacco è parso meno cinico del solito, le marcature asfissianti dei centrocampisti e difensori rossoblu, hanno creato non pochi problemi al reparto offensivo azzurro.

Nel secondo tempo arriva il gol che non ti aspetti, passaggio sbagliato del centrocampo partenopeo e Destro ne approfitta, calciando in porta con un tiro non particolarmente insidioso, bucando la porta per la terza volta, grazie alla complicità di Reina.

A quel punto la partita sembra chiusa, se non fosse per Higuain che con una reazione d’orgoglio, riesce a segnare due reti che non bastano a pareggiare i conti.

La reazione della squadra partenopea è stata importante non ai fini del risultato ma da un punto di vista morale, un 3 a 0 secco contro il Bologna avrebbe rappresentato un peso maggiore dal punto di visto psicologico. Adesso bisogna ripartire dagli ultimi minuti contro i rossoblu e invertire immediatamente la rotta già contro la Roma.

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