De Laurentiis: “Basta piangersi addosso! Dai manifesti contro di me…”

AurelioA poche ore dal match di Europa League Villarreal-Napoli,  il patron Aurelio De Laurentiis, in collegamento dalla Spagna, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss, la radio ufficiale del Calcio Napoli. Ecco i punti salienti dell’intervista del presidente evidenziati dall’emittente radiofonica:

“Il Napoli deve essere cosciente della sua capacità di fare spettacolo. Non è un problema di cazzimma,  quella c’è eccome. Bisogna essere risolutivi, anche con la Juventus abbiamo fatto un grande passo avanti, è vero che non abbiamo vinto, ma non l’abbiamo fatto solo per un incidente a due minuti dalla fine. Da un errore di un terzetto nostro è capitato questa specie di autogol, è chiaro che sono i risultati a fare la somma dei punti, allora è più discutibile la quasi invulnerabilità dello Juventus Stadium da parte del Napoli o lo sono i punti persi per la corsa scudetto?”.

“Bisogna essere coscienti che non bisogna piangersi addosso, questo è un difetto tutto nostro, come se stessimo a piangere un morto, mentre noi siamo vivi, vegeti e cazzutissimi. Dico questo perché voglio proteggere i tifosi, per loro lavoriamo al meglio. Poi chi vuole sempre rompere il giocattolo del Napoli lo fa per problemi propri o perchè ha problemi coi rapporti femminili. Penso sempre, ma dove vogliono andare ad a parare? Cosa vi sconvolge durante la nottata? E mi viene da ridere. L’unica cosa che non si può fare è rimproverare Sarri o la squadra. Quando leggo certe affermazioni, penso sempre “ma questo che vuole?” e mi faccio quattro risate. Non bisogna mai rimproverare Sarri e i ragazzi, loro stanno facendo tantissimo”.

“Villarreal-Napoli? Abbiamo voglia di fare benissimo in Europa, ora è un discorso non da prendere sottogamba, ci sono squadre che non sono quelle affrontate nel girone, illudendoci magari di un 5-0, ora comincia la vera tenzone. Il Villareal è una super squadra che abbiamo già affrontato due volte, ha un ’94, Suarez, di grandissimo valore. Quella spagnola è una formazione che mi piace, tutti giovani ed è la quarta di un campionato in cui le prime tre sono Barcellona, Atletico e Real Madrid, mica roba da poco. Quindi stasera sarà una partita molto complicata, da seguire con grande attenzione, quindi ‘a Maronna ci accompagni”.

“Siamo passati dai manifesti contro di me per aver preso Sarri, soprattutto dopo le prime tre partite, a volere sempre di più. All’inizio non ci credeva nessuno, ora ci crediamo tutti. Siamo contenti, restiamo uniti, siamo felici di un signor allenatore, con le idee molto chiare, che è amato e rispettato da tutti ai massimi livelli. Non è semplice avere in mano uno spogliatoio e lui lo ha con il rispetto della propria posizione non con la forza. Il rispetto, nella vita, è una componente importantissima e Sarri lo ha ottenuto. Siamo vivi, vegeti e cazzutissimi, il superlativo annulla sempre l’eventuale volgarità che può esserci in capo ad un aggettivo qualificativo”.

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