Sarri: “Mi arrabbio se ci chiamano terroni e invocano il Vesuvio. Non c’è sensibilità”

Si ferma la lunghissima corsa del Napoli che impatta per 0-0 al San Paolo contro l’Inter, ancora imbattuta a -2 dagli azzurri. Nell’immediato dopo partita Vecino ha confermato le speranze di lottare per lo Scudetto da parte dei neroazzurri. Ai microfoni di Mediaset Premium si è così espresso il tecnico partenopeo, Maurizio Sarri:

Handanovic è il portiere più forte d’Europa, forse del mondo. Ha fatto interventi straordinari. Sono soddisfatto della squadra, ha fatto un primo tempo straordinario, e abbiamo cercato di cambiare i centrocampisti nel secondo tempo per cercare di protrarre questo tipo di pressione. E abbiamo fatto bene, non concedendo più di tanto a degli avversari di grande livello“.

Prosegue: “Insigne? Il ragazzo diceva che non sentiva più dolore e quindi abbiamo deciso di rischiarlo. I cori? Mi arrabbio perché ci sono delle forme di razzismo a cui tutti fanno attenzione. C’è molta meno sensibilità quando dicono terroni o Vesuvio lavali col fuoco“.

Sulla Champions: “Se devo essere sincero vedo la mia squadra più motivata in campionato che in Europa. Stasera ho visto qualcosa di meglio rispetto a Manchester. La mia sensazione è questa. Chiaro che qualcosa a livello fisico e mentale ci toglie, ma è una fortuna. E’ bellissimo fare la Champions. Pagheremo quello che dovremo pagare per questa competizione. Spero comunque non sia così, perché è vero che in Champions abbiamo meno possibilità ma dobbiamo fare un ottimo torneo“.

Sul campionato: “A livello di svolgimento della gara, tiri in porta e predominio territoriale sono due punti persi. La squadra ha fatto un’ottima prestazione. E se continua così saranno poche le squadre che faranno punti qui al San Paolo. Spalletti? E’ il Ministro della difesa“.

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