Perinetti, DS del Genoa col passato a Napoli: fu lui a dire a Maradona della squalifica

Giorgio Perinetti attualmente direttore generale del Genoa, ha avuto un passato come dirigente anche nel Napoli. Perinetti è da menzionare nella lista di quegli uomini che anche se fuori dal rettangolo verde, hanno lasciato un segno nella storia del calcio, quelli che ancora oggi vengono ricordati perchè, con le loro strategie dirigenziali sono riusciti a dare una struttura, una forma e una mentalità vincente alle squadre nelle quali erano a capo.

Un ricordo quello del Perinetti napoletano, che ritorna alla mente di tutti proprio perchè tra poche ora si giocherà Genoa-Napoli, una di quelle partite che per chi, come lui, è stato tra i protagonisti del Napoli di Maradona non è facile vivere, perchè quel Napoli ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti coloro che hanno vissuto quel clima, quell’atmosfera e quell’entusiasmo unico, che solo una piazza come Napoli può regalare.

La lunga e prestigiosa carriera di Parinetti, lo ha visto nello staff dirigenziale del Napoli per ben due volte. La prima durata ben 4 anni, quando nel 1988 diventa direttore sportivo del Napoli di Corrado Ferlaino, un presidente dal carattere duro e complicato, con il quale ci sono state non poche tensioni culminate in fine, con la rottura nel 1992. Inoltre, fu lui che nel 91′, venne incaricato di andare da Maradona per comunicargli della sua squalifica perchè trovato positivo al test anti-doping. La commissione sportiva decretò due anni di allontanamento dal calcio per il Pibe de Oro, una condanna che segnò anche la fine della sua carriera nel Napoli.

Ritornò a Napoli sempre in veste di direttore sportivo dal 2002 al 2004, sotto la presidenza di Salvatore Naldi. Allora il Napoli giocava in serie B e il suo sogno era di riportare il Napoli nella massima seria. Ma nel 2004 il Napoli fallì e Perinetti, come il resto dello staff lasciò Napoli.

Oggi, nello staff Genoano, il suo amore per un Napoli che ha visto crescere lo palesa con queste dichiarazione: “Affrontiamo una grande squadra con ottime individualità. Vuole vincere lo scudetto ed ha tutte le potenzialità per farlo” .

 

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