Ancelotti: “Napoli è una città unica, per questo sono tornato in Italia”

Tanta emozione, anche per un tecnico che ha vinto tutto. E’ visibilmente emozionato Carlo Ancelotti, al debutto sulla panchina del Napoli. Il tecnico di Reggiolo ha parlato ai microfoni di Dazn al termine della partita dell’Olimpico. Ecco cosa ha dichiarato: “Sono molto emozionato, ancor di più per come abbiamo cominciato la partita con troppa lentezza. Poi piano piano abbiamo fatto meglio. E’ finita con un po’ di sofferenza, ma alla prima giornata è normale. Stiamo cercando di cambiare qualcosa, la squadra si sforza e si impegna. Dobbiamo crescere ma i presupposti ci sono. Questo gruppo è sano e anche in una gara di sofferenza abbiamo espresso una buona qualità“.

Sul paragone tra Milik e Shevchenko: “Adesso è meglio Milik, ad oggi (ride, ndr). Auguro ad Arek di fare quello che ha fatto Andriy. Non dico che Milik assomigli a Shevchenko, ma come lui è molto presente in area e penso che farà davvero tanti gol. Perché sono ritornato in Italia? Perché Napoli è un posto unico, c’è passione ed entusiasmo. Inoltre la squadra ha tanta qualità. Ciò che è successo in settimana a Genova ha affettato l’umore di tutti. Spero che la nostra Italia vada sempre meglio“.

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