Fuori città e posti dimezzati: come potrebbe essere il nuovo stadio del Napoli

De Laurentiis

Tutto nasceva come un sogno, un’idea una possibilità remota. Invece oggi, il progetto che prevedeva la costruzione di uno stadio nuovo affiancato ad un nuovo e modernissimo centro sportivo, sembra davvero realizzabile. E anche in tempi abbastanza brevi. A dare un resoconto della situazione è Antonio Amente, sindaco di Melito, che ha parlato a Radio Marte.

Dopo diverse alternative presentate a De Laurentiis per fare nascere la nuova arena degli azzurri, alla fine il Patron si è lasciato convincere da Antonio Amente, sindaco del comune di Melito che ha offerto uno spazio da destinare alla costruzione di queste strutture che si allungherebbe fino a Mugnano. A disposizione ci sono 209.400 metri quadrati di cui 88.600 nel territorio di Mugnano e  120.800 in quello di Melito. I lavori potrebbero partire già nel 2019 e il Comune di Melito sarebbe disposto a contribuire alle spese.

Per poter costruire lo stadio, invece, sarebbe stata individuata un’area compresa tra Melito e Casandrino. A disposizione ci sarebbero di 883.540 metri quadrati così divisi: 265.814 nel Comune di Melito e 617.726 in quello di Casandrino. 

L’incontro tra Amente e De Laurentiis si terrà il 13 settembre a Roma, presso la sede della Filmauro. Un appuntamento importante in cui verranno presentati e vagliati i progetti, per poi dare il via ai lavori.

Per quanto riguarda lo stadio, non è mai tramontata l’idea di De Laurentiis di far sorgere una struttura che ospiterebbe solo 35 mila spettatori, ma fornendolo di tutti i comfort e i servizi più all’avanguardia. Ovviamente questa idea sembrerebbe davvero azzardata e poco popolare, dato che il San Paolo ha una capienza di 60mila spettatori e dimezzare i posti nel nuovo stadio farebbe infuriare i tifosi. Il nuovo stadio sorgerebbe a circa 13 chilometri dal centro di Napoli. Ma mentre per il centro sportivo manca da risolvere solo la questione burocratica, per lo stadio siamo ancora alle fasi iniziali. Amente, però, ha già annunciato che nel caso dello stadio le casse del Comune non potrebbero contribuire alle spese.

Ovviamente, nessun dettaglio è stato tralasciato. Per raggiungere lo stadio nuovo i tifosi avranno due possibilità: l’auto oppure usufruire della metro della rete Napoli-Nordest.

Non resta che aspettare la decisione finale e capire, che fine farà il San Paolo.

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