Cena del Napoli, Gattuso: “Abbiamo le p***e giuste, questa è una piazza importante”

Foto dalla pagina Facebook “Uronechannel”

Ieri si è svolta la tradizionale cena di Natale del Calcio Napoli nel ristorante D’Angelo Santa Caterina.

Quasi tutti i giocatori azzurri sono arrivati in taxi: Malcuit è stato il più applaudito dai tifosi che si sono appostati fuori, forse merito anche del suo look “multicolor”. Il menù, come riporta il mattino, è stato quello della tradizione: pizze al forno, montanare e calzoncini fritti di Enzo Coccia, le delizie del casaro Olimpica, calamaro ripieno di scarola, ecc.

Nel bel mezzo della cena il presidente Aurelio De Laurentiis ha preso il microfono in mano rivolgendosi ai suoi giocatori: “Io non ho mai avuto paura di prendere decisioni importanti, è quello che sogno si faccia in Lega Calcio dove ci sono tante persone che giocano a fare i grandi anche se non lo sono. Ed è per questo che ho deciso che era arrivato il momento di chiudere con Carlo, che bisognava cambiare e che bisognava dare una sterzata. Rino l’ho conosciuto questa estate proprio al compleanno di Ancelotti, e sono rimasto impressionato dalla sua generosa tranquillità. Più che Ringhio mi ha colpito per l’umanità che nasconde dentro di sé”. Queste le parole riportate da ilmattino.it.

Mi sono detto, qui ci vuole qualcuno che abbia un punto fermo, un’idea di calcio che era su cui avevamo basato la Grande bellezza di cui l’80 per cento di voi è stato immenso protagonista. E quindi – continua il presidente – Rino è l’unico che ci può ritraghettare verso quella Grande bellezza ed è questo il mio auguro per voi per l’anno nuovo». Il finale è un inno alla serenità, ancora una volta un invito a sgombrare la testa dai cattivi pensieri. «Dovete essere rilassati, non dovete ingolfare la testa sennò i muscoli si irrigidiscono. Dobbiamo volare per divertirci, il brutto tempo è passato e il sole sorge all’orizzonte».

Poi prende la parola anche Rino Gattuso: Ai miei giocatori dico una sola cosa: non è un bel periodo però dobbiamo mantenere la testa alta perché quello che abbiamo gli attributi al posto giusto. Abbiamo tutte le capacità per uscire da questo momento, da questa situazione. Tutti gli altri problemi li risolviamo con la società“.

Spero di entrare presto nella vostra testa – continua – perché questa è una piazza che merita tanto, questa è una maglia importante, dove in tanti di voi hanno scritto pagine importanti. Dobbiamo uscirne: credo in ognuno di noi, siete forti, se sono qua non è per denaro ma penso che io e il mio staff possiamo dimostrare che possiamo migliorare e domenica battiamo il Sassuolo».

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