UFFICIALE, stop alle multiproprietà: entro il 2025 De Laurentiis dovrà vendere il Napoli o il Bari

Ora è ufficiale, la FIGC vieta categoricamente ad una proprietà di essere in possesso di un’altra società in Italia. Dopo il caso Salernitana la FIGC ha deciso di dire basta e lo ha fatto con un comunicato sul proprio sito: “Stop alle multiproprietà nel mondo del calcio. Nella riunione odierna il Consiglio federale ha approvato all’unanimità il divieto di qualsiasi partecipazione societaria in più di un Club professionistico con l’obbligo di tempestiva dismissione, a pena di decadenza dell’affiliazione, per quelle società che dovessero salire in Lega Pro dalla Serie D.

Per i casi esistenti, attraverso una disciplina transitoria, si è dato tempo per la dismissione entro l’inizio della stagione 2024/2025“.

Stop alle multiproprietà nel calcio

Quest’ultimo caso riguarda dunque il Napoli e il Bari di Aurelio De Laurentiss. Il patron azzurro è infatti proprietario anche della squadra pugliese – attualmente militante in Lega Pro girone C. L’imprenditore romano avrà tempo fino al 2025 per vendere una delle due proprietà.

Abbiamo stabilito per il futuro il divieto assoluto di qualsiasi multiproprietà – ha dichiarato il presidente della FIGC Gabriele Gravina in conferenza stampa – e sancito il principio per gli unici due casi ufficiali esistenti (Bari e Mantova, ndr), concedendo più di due anni e mezzo di tempo per avviare un percorso di cessione di una delle due società“.


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