Higuain cacciato dalla Juve: “Hanno deciso che non dovevo continuare lì”

Oggi è il giorno di Gonzalo Higuain al Milan. Un grande acquisto per la società rossonera, che mette a segno un gran colpo per il reparto offensivo. Dopo soli due anni nella Torino bianconera, dunque, per il calciatore argentino classe 1987 si apre l’importante sfida di riportare i Diavoli su livelli più alti, dopo molte stagioni più che deludenti.

Si legge grande motivazione nelle parole di Higuain, molto stimolato dalla nuova avventura in club che ha fatto la storia del calcio. Ma si legge anche una vena di rammarico per una storia, quella con la Vecchia Signora, finita troppo presto:

“Con la Juve sono affezionato, ci saranno emozioni in quanto lascio amici e un club che mi ha voluto bene. Non ci saranno problemi. Ho vinto due scudetti e due coppe Italia. La società ha deciso che non dovevo continuare lì e mi hanno fatto venire in una squadra dove mi hanno dimostrato tanto amore.”

Se è stata la società a decidere che Higuain doveva andare, di riflesso significa che il calciatore sarebbe stato ben lieto di continuare con la Juventus. E come non esserlo: l’acquisto di Ronaldo è un colpo da maestro straordinario che proietta la squadra tra le più forti d’Europa, almeno sulla carta. Un acquisto dettato, probabilmente, dalla volontà di vincere la Champions League, il vero obiettivo dopo 7 scudetti consecutivi. D’altra parte Gonzalo se ne andò da Napoli proprio perché voleva vincere.

La Champions League, appunto. È quello il trofeo che la Juventus sperava che potesse portare Gonzalo. Nella finale giocata contro il Real Madrid il 3 giugno 2017, tuttavia, la presenza di Higuain è stata impalpabile, mentre l’anno successivo non è riuscita l’impresa di rigiocare la partitissima. Grandi numeri in campionato, sì, ma quelli la Juve li avrebbe forse vinti anche senza di lui.

Per questo, allora, i bianconeri gli hanno preparato la valigia arrendendosi a perdere un giocatore sul quale avevano un grosso investimento tecnico.

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