Variante Delta e immunità in dubbio, ma Costa è sicuro: “Serie A con tifosi allo stadio”

I tifosi allo stadio con il green pass. È ciò che afferma il sottosegretario alla salute, Andrea Costa, per rispondere a coloro che da mesi si chiedono quando sarà possibile ritornare a sostenere la propria squadra da vicino. Ovviamente, bisognerà tener conto anche della situazione sanitaria e soprattutto della campagna vaccinale che, al momento, prosegue lentamente, ma c’è fiducia e si spera di poter accogliere i sostenitori allo stadio già da settembre. Da non sottovalutare neanche l’impatto che la variante Delta sta avendo, dato che attualmente tra il 20 ed il 30% dei contagi è caratterizzato da tale mutazione.

Queste le parole di Andrea Costa, sottosegretario alla salute a Radio Kiss Kiss Napoli: “Oggi ci sono le condizioni per riprendere con il prossimo campionato gli accessi dei tifosi allo stadio col Green pass. Percentuale di accesso non inferiore al 25%, torniamo gradualmente alla normalità, ma usando prudenza e senso di responsabilità“.

Inoltre, Costa si è anche soffermato sui quarti di finale dell’Europeo 2020 tra Inghilterra ed Ucraina che si giocheranno allo stadio Olimpico di Roma sabato 3 luglio. Per il sottosegretario non ci sono le condizioni per ospitare i tifosi inglesi vista anche la grande diffusione della variante delta nel Regno Unito e l’obbligo di quarantena di cinque giorni per chi arriva in Italia. A rischio, potrebbe anche essere la finale della competizione che dovrebbe giocarsi a Wembley con 60 mila spettatori, ma le condizioni potrebbero non permetterlo.

Sono chiaro e netto: i tifosi inglesi non potranno venire in Italia a guardare la partita. Ci sono 5 giorni di quarantena, la regola deve essere rispettata. Non possiamo correre rischi. Se un tifoso inglese parte oggi, non vedrà la partita. Stesso discorso per chi è partito ieri. Nessun tifoso inglese che arriva oggi in Italia potrà andare allo stadio per assistere alla gara tra Inghilterra ed Ucraina“.

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