Arrestati 6 tifosi della Turris: sassaiola ed aggressioni in 4 stazioni della Circumvesuviana

Stazione Castellammare di Stabia

Apprendiamo un’altra notizia di teppisti su IlDEsk.it La scorsa domenica, durante il tragitto per raggiungere lo stadio “Massaquano” di Vico Equense, dove era previsto l’incontro di calcio “Real Hirya – Turris Neapolis”, già dalla stazione di Torre Annunziata avevano cominciato a lanciare i sassi in direzione delle abitazione circostanti. Alla  stazione di Pompei, avevano creato problemi alla regolare movimentazione dei treni. Al ritorno, al termine della partita, giunti alla stazione di Castellammare hanno compiuto una serie di danneggiamenti al treno  ritardandone la partenza. Infine, alla stazione di via Nocera, sempre a Castellammare, armati di cinture hanno attuato una scorribanda, trasformatasi poi in una vera e propria aggressione nei confronti di alcuni ragazzi in attesa del treno.

Due minori sono stati però seriamente feriti: i sanitari li hanno infatti giudicati guaribili rispettivamente in 10 e 30 giorni. Questa la folle domenica da hooligans di provincia di 6 tifosi di Torre del Greco, di cui due minorenni. I poliziotti del Commissariato di Torre del Greco questa mattina hanno arrestato in flagranza differita Alfredo Alise di 21anni, Vincenzo Formicola di 32 anni, Filippo Panariello 34enne e Nino Catello Battiloro 23enne e denunciati in stato di libertà due diciassettenni, tutti di Torre del Greco, per essersi resi responsabili dell’utilizzo di oggetti contundenti prima, durante e dopo un incontro di calcio, nonché per aver aggredito due minori in una stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia.Ieri, gli agenti, con l’ ausilio della polizia Scientifica, sono riusciti ad identificare grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza alcuni dei giovani responsabili dei reati compiuti lungo la tratta ferroviaria.Questa mattina, hanno provveduto a rintracciare i responsabili. I quattro arrestati domani mattina verranno processati con il rito direttissimo.

Proseguono le indagini al fine di individuare ulteriori responsabili dei disordini.

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