L’analisi di Herculaneum e Turris: chi sarà l’uomo derby?

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L’attesa per il big match del 12° turno del Girone A del campionato d’Eccellenza, Hercluaneum – Turris, cresce di giorno in giorno. Da lunedì scorso infatti, tra social network, stampa e siti internet, si rincorrono notizie sulle due squadre. Un’attesa spasmodica, vissuta con ansia per il rischio di trasferta vietata ai tifosi della Turris o di derby a porte chiuse. Ancora non sappiamo se questa ipotesi diventerà certezza (per saperlo, dovremo attendere ulteriori sviluppi nelle prossime ore), ma nella speranza che i tifosi di ambedue le squadre possano assistere a questo decisivo derby, in questa sede cercheremo di analizzare le statistiche dei granata e dei corallini, per individuare chi sarà l’uomo decisivo del match.

Partiamo, ovviamente, dai padroni di casa. I ragazzi di mister Ulivi si sono ben comportati fino a questo momento, raggiungendo il secondo posto in classifica con 26 punti, in coabitazione proprio con la Turris: 8 vittorie, 2 pareggi ed 1 sola sconfitta, questo il ruolino di marcia dell’Herculaneum. Per quanto riguarda l’attacco, “solo” 20 i gol segnati, risultando il quarto della competizione. La difesa invece, statistiche alla mano, è il reparto migliore dei granata: seconda miglior difesa del torneo con 6 gol subiti.

Il rendimento della squadra si conferma costante, con 26 punti equamente divisi tra gare casalinghe ed in trasferta. Molto importante il fattore “Solaro”: le statistiche dicono infatti che i granata segnano molto più in casa (11 gol fatti) e subiscono pochissimo (appena 2 gol incassati).
Insomma, l’Herculaneum in proiezione è sicuramente una squadra che può puntare ai play-off, e forse anche qualcosa in più, se la Sessana dovesse rallentare quella che sembra una marcia inarrestabile.

Ma chi potrebbe essere l’uomo decisivo per i granata? Uno su tutti, è sicuramente Vincenzo Casonaturale: attaccante classe ’90, che ha messo a segno fino a questo momento 6 gol, a -2 reti dai capocannonieri del torneo, Palumbo e Nunzio Majella.
In gran forma, come si è visto nelle ultime due partite disputate, è Raffaele Pianese. L’esterno d’attacco dei granata è andato a segno nelle ultime due giornate, risultando decisivo. Giocatore che, due stagioni fa, ha disputato la Lega Pro con l’Aquila Calcio, nella stagione 2011-2012.
Ma, come detto, il vero punto forte della squadra di Ulivi è nella fase difensiva, soprattutto quando gioca in casa. Va da se quindi che se gli attaccanti non dovessero incidere nel derby, merito andrebbe ai difensori.
Quindi, non possiamo non citare Nando Salvati, difensore dall’altissimo tasso d’esperienza, l’uomo ideale per affrontare una partita così sentita come questa. Salvati però non è una sorpresa per i tifosi corallini: nella stagione 2012-2013 infatti, Salvati aveva disputato la Serie D proprio a Torre del Greco.

Casonaturale, Pianese e Salvati: questi sono i tre calciatori che secondo noi, potranno essere decisivi nel derby. E per la Turris?
Diciamo subito che questa partita, per la Turris, è di fondamentale importanza per il futuro e per la classifica. Per quanto riguarda le statistiche dei corallini, c’è da segnalare un rendimento non molto costante nelle ultime gare. La sconfitta con la Sessana e i due pareggi interni con Quarto e Virtus Volla hanno interrotto il filotto di vittorie di inizio campionato. La Turris però, nonostante questi risultati, conferma la sua vena offensiva: miglior attacco del torneo con 25 gol realizzati.

La difesa invece, pur avendo incassato 7 gol, latita soprattutto sulle palle inattive: molti gol subiti, vengono da calcio piazzato, soprattutto da calcio d’angolo. La Turris soffre le palle inattive, e questo sarà un fattore molto importante, che potrebbe incidere sul risultato finale del match. Nonostante due leader difensivi come De Carlo ed Imparato, la Turris soffre soprattutto con i terzini, in fase difensiva. Nelle ultime giornate, Santosuosso ha potuto ovviare al “problema”, potendo schierare in difesa Francesco Salvatore, vero jolly della squadra, e uomo in più dell’ultimo periodo. Salvatore è il classico difensore con il “vizietto” del gol, sia da centrale che da terzino. Domenica scorsa non ha convinto a pieno nel ruolo di esterno alto, ma siamo sicuri che Santosuosso continuerà a puntare su di lui.

A centrocampo, Manzo sembra avvertire un po’ di stanchezza, avendo giocato praticamente tutte le partite. Quasi sicuramente partirà titolare, ma se ciò non dovesse accadere, si faranno valere due giovani di prospettiva come Cigliano e La Montagna. Sull’esterno, occhio a Somma, autore di 2 gol e di buonissime prestazioni, soprattutto in fase offensiva.
Infine, l’attacco. Quasi scontato fare il nome di un bomber come Rosario Majella. Un po’ meno, quello di Ciro Schettino: seconda punta giovane e veloce, autore già di 3 gol. Peserà di certo l’assenza di Orazio Grezio, ma a sostituirlo ci sarà probabilmente Pasquale Ferraro. Attaccante dalla grande esperienza, che ha militato tanti anni in serie D, mettendo a segno un discreto numero di gol.

Insomma, tanti sono gli uomini che possono decidere questo derby, per una o per l’altra squadra. Fare pronostici è quasi impossibile, di certo però ci aspettiamo una partita dall’alto tasso tecnico, spettacolare, che dirà molto sul futuro di queste due squadre.

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