Intervista a Marco Fortunato, presidente di Orgoglio Corallino

Orgoglio Corallino

Presente sul territorio di Torre del Greco da diversi anni, Orgoglio Corallino rappresenta uno dei più importanti centri di aggregazione del tifo corallino, e non solo. Lo scorso 2 giugno c’è stato il primo raduno ufficiale dei tifosi della Turris nel nord Italia, un evento che ha ottenuto un grande successo, che manifesta ancora di più la passione dei tifosi della Turris, una passione che non conosce confini. Nell’ultima settimana, Marco Fortunato è stato eletto nuovo presidente di Orgoglio Corallino. Una persona giovane, seria, innamorata della Turris e con tante idee da mettere in pratica. Abbiamo deciso di intervistarlo e lui, gentilmente, si è offerto ai nostri microfoni. Di seguito, l’intervista con Marco Fortunato.

 

 

Ciao Marco, innanzitutto complimenti per questo nuovo incarico! Vorresti presentarti, in poche parole, a chi non ti conosce e spiegare come e quando nasce la passione per la Turris?
L’amore per la Turris nasce da bambino, in famiglia. Mio padre era tifosissimo della squadra, e per forza di cose non potevo non esserlo anche io, non c’erano vie d’uscita! La mia prima partita di calcio, l’ho vista all’Amerigo Liguori. Posso quindi dire che sono cresciuto con la Turris.

 

Parliamo del club Orgoglio Corallino. Da diversi anni operate sul territorio torrese (e non solo, come dimostra il primo raduno di tifosi della Turris in nord Italia). Quali sono le prossime iniziative che state organizzando?
Orgoglio corallino, prima che un club, è un veicolo di aggregazione. I nostri punti cardine sono innanzitutto il rispetto e l’appartenenza al territorio. Per questo motivo siamo molto attivi sul sociale. Sulle iniziative, non possiamo svelare ancora molto, posso dire che sicuramente riproporremo “Natale Corallino”. E’ stata un’iniziativa molto importante, realizzata lo scorso anno e che ha ottenuto un gran successo. Contiamo di riproporla anche quest’anno. Inoltre, cercheremo di mettere in azione diversi progetti che riguardano le scuole, ma dobbiamo ancora aspettare prima di poter dare annunci ufficiali.

 

Parlando della Turris, a detta di quasi tutti gli addetti ai lavori il vero artefice della promozione diretta in Serie D è stato il pubblico, attraverso la sua calorosa partecipazione. Sei d’accordo?
L’affetto del pubblico è stato senz’altro un fattore determinante. Lo sappiamo, fare calcio a Torre del Greco è difficilissimo. La piazza è molto grande, e di conseguenza ci sono molte problematiche da risolvere. Fin dal suo insediamento, il presidente Giugliano è stato molto chiaro, e si è accaparrato la fiducia di tutta la tifoseria. Quando, a novembre, la Turris si trovava a -7 dalla Sessana, nessuno aveva criticato la società, scadendo in facili contestazioni. Posso dirlo, la tifoseria quest’anno ha dimostrato grande maturità.

 

Per quanto riguarda la questione stadio, come club Orgoglio Corallino avete intenzione di interessarvi alla riqualificazione, oppure nel concreto sono questioni che devono interessare la società ed il comune?
E’ un problema importante, ne abbiamo discusso tanto. E’ un problema che esula dalle nostre competenze, non possiamo fare molto in questo senso. Possiamo però garantire che Orgoglio Corallino non se ne starà non le mani in mano. In futuro, se ci saranno modi per spronare chi di dovere alla riqualificazione del ‘Liguori’, noi ci saremo. E’ la passione che parla, non vogliamo mettere i bastoni tra le ruote a nessuno, ma è un problema che va sicuramente affrontato.

 

Sicuramente hai sentito e letto notizie riguardo lo scandalo calcioscommesse ‘Dirty Soccer’, che ha investito, tra i tanti, Moxedano e figlio. E’ una notizia che ti sorprende o te l’aspettavi? E soprattutto se, rispetto alla gestione Moxedano, trovi delle differenze.
La tifoseria, durante la gestione Moxedano, è stata molto criticata da quella società. Col senno di poi, posso dire che ci siamo tolti diversi sassolini dalle scarpe. Dispiace, umanamente parlando, per la loro situazione. Ma questi personaggi, qualora le sentenze definite confermeranno la loro posizione, meritano di stare dove sono attualmente. Non si può sporcare questo sport così bello ed illudere in questo modo i tifosi. E proprio in quanto tifoso ed appassionato, che mi sento personalmente parte lesa. Differenze con Giugliano? I tifosi non venivano considerati da Moxedano, basti citare la vicenda relativa alle maglie verdi, utilizzate dai giocatori nelle ultime partite di campionato di 2 anni fa. Per Moxedano, la Turris altro non era che il suo giocattolo.

 

Ultima domanda, che futuro prospetti per Orgoglio Corallino e ovviamente per la Turris?
Per quanto riguarda Orgoglio Corallino, posso annunciare che a breve avremo la nostra sede operativa. Condivideremo la sede dell’associazione Umberto Feola. Non credo molto nei social network, ed è per questo che avere una sede permetterà a tutti di avere un punto di riferimento ben preciso, ed un luogo per organizzare al meglio le iniziative del club. Sulla Turris, non posso sbilanciarmi. Ovvio che spero che la squadra possa raggiungere la promozione in Lega Pro, ma non voglio fare pronostici. Posso dire però che il presidente Giugliano è stato ripagato con l’affetto della della piazza, questa è una società soltanto da elogiare.

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