Stupro 15enne, l’assessore: “È colpa di certe donne provocano”

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Sono passati diversi giorni da quando un militare di 31 anni è stato arrestato e accusato di violenza sessuale aggravata per aver stuprato una 15enne di Roma, fingendosi poliziotto.

Nessun motivo e nessuna gonna troppo corta potrebbero mai giustificare un atto così disumano perché nessuno ha il diritto di abusare di una donna. Eppure c’è chi la pensa diversamente incolpando per questi atti mostruosi anche le vittime, che spesso vengono considerate troppo provocanti. Secondo quanto annunciato da Milanotoday.it, a far scoppiare l’ennesima bufera a riguardo è stato Angelo Colombo, assessore di Cassano d’Adda, che in merito allo stupro della 15enne sulla sua pagina Facebook avrebbe scritto parole che hanno dato il via ad una infinita polemica: “Non sono di Sel né razzista, ma certe donne provocano e rischiano da come si vestono!!!”. Parole gravi, specialmente se pronunciate da chi ha un ruolo nelle istituzioni.

Il post è stato poi cancellato dallo stesso Colombo, il quale ha successivamente chiesto scusa per il fraintendimento riguardante le sue considerazioni sullo stupro. Nonostante tutto sono in molti ad aver chiesto le sue dimissioni immediate, che saranno oggetto di discussione del prossimo consiglio comunale che si terrà il 21 luglio.

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