Pepe Reina: “Napoli è felicità, non abbiamo resistito…”

Pepe Reina

Della città di Napoli, negli anni, si sono dette tante cose, parole di odio, di rancore, e indubbiamente anche parole d’amore, ma bisogna ammettere, che quelle pronunciate da uno spagnolo che Napoli l’ha conosciuta per caso e non l’ha più dimenticata, fanno veramente battere il cuore.

Ancora una volta a lasciarsi andare a dichiarazioni speciali per la città partenopea, è Pepe Reina, il portiere da poco tornato in azzurro, dopo una stagione al Bayern. Dalle parole dello spagnolo, sembra realmente tornato a casa, quella che lo ha amato fin da subito e ha atteso impaziente il suo ritorno: “Napoli è felicità, sono tornato per questo, è il posto giusto per me e la mia famiglia, dopo un anno non abbiamo resistito”. Non può nascere nessun tipo di dubbio se si leggono parole come queste, tutto l’amore messo nero su bianco, a caratteri grandi, così per farlo leggere a chiunque, perché Reina è sicuro di ciò che prova e non si vergogna a dirlo, dedica infatti una lunga intervista al Corriere dello Sport, per parlare del suo ritorno a Napoli, di ciò che lo ha spinto a tornare e di tutte le sensazioni per la prossima stagione.

Ama godersi la città, e i napoletani che definisce un popolo che vive di calcio, “mangiano pane e pallone”, e questo non fa altro che aumentare la responsabilità di chi in campo deve lottare per dare il meglio, perché per i napoletani vivono il calcio come un’arma per avere la propria rivincita sociale e  Pepe Reina lo sa bene, pensa infatti che il suo ritorno sia arrivato nel momento giusto, si sente carico e con le spalle più forti per affrontare questa nuova esperienza azzurra che richiederà sicuramente un grande impegno.

Parla del “suo” Napoli, della squadra che gli ha cucito addosso una maglia che sembra per lui una seconda pelle, è innamorato e determinato Pepe Reina e dietro anche consiglio di Maurizio Sarri che lo immagina leader del gruppo, lui ammette di sentirsi pronto. Un leader in effetti ha tutte le caratteristiche e i principi che rispecchia Reina, l’umiltà, l’attenzione ma anche la grinta e la voglia di vincere, doti che da sempre hanno dipinto il portiere azzurro per il grande campione che è. “Lo spogliatoio deve essere umile e ognuno di noi deve essere fiero di indossare questa maglia”. Un pensiero questo che riporta sicuramente al classico slogan dei tifosi “mercenari non ne vogliamo”, perché è vero, per dare il meglio, bisogna sentirsi orgogliosi di far parte di una grande realtà. Lo spogliatoio deve essere unito, bisogna collaborare, Reina sottolinea anche la sua particolare attenzione per i problemi dei compagni di squadra: “A me piace parlare con tutti, sapere se a casa ci sono delle difficoltà, tutto questo per prendere da ognuno la sua cosa migliore. Questo può migliorare nettamente il rendimento della squadra“.

Uno sguardo alla stagione scorsa e Pepe Reina si trova subito sulla stessa lunghezza d’onda di Mister Sarri, entrambi infatti ammettono che il Napoli visto nel campionato concluso da poche settimane, ha evidenziato con forti segni degli evidenti problemi in campo. Poca armonia forse? Non si sa, ma una cosa è certa, secondo Reina 54 gol subiti sono un numero davvero impossibile da digerire. La colpa ovviamente non è da dare ai portieri nello specifico, ma ad un sistema difensivo che va ovviamente rivisto e messo a posto, perché una squadra con un attacco, che lo stesso spagnolo definisce “tra i migliori attualmente in circolazione”, non può permettersi di subire così tante reti, bisogna secondo Reina rivedere le fondamenta.

Un campione, un calciatore ma soprattutto un uomo, Pepe Reina si è aperto per farsi conoscere e per dichiarare apertamente il suo pensiero sulla squadra e sul suo ritorno nella ormai “sua” meravigliosa Napoli. Con queste parole d’amore, non si può fare altro che augurare a Reina un’ottima stagione in maglia azzurra.

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