“Sii sexy in webcam”, così la giovane vesuviana smaschera pedofila venditrice di sogni

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Si spaccia per la “selezionatrice” di indossatrici per un’azienda di capi intimi, ma adesca minorenni su Facebook con l’intento di vederle in webcam in abbigliamento succinto. La truffa, probabilmente a scopo di pedofilia è stata smascherata questa mattina da una ragazza di Torre del Greco, Antonella, che è stata contattata da una certa Francesca S. attraverso un gruppo Facebook di annunci di lavoro.

Mi contatta una tipa facendomi una proposta di lavoro e promettendomi una Retribuzione Di 950 Euro – scrive Antonella in un messaggio che ha inviato alla nostra redazione – Il Lavoro Consisteva Nella Vendita DELLA MIA Immagine PER Un’ Azienda Sconosciuta Di Intimo. Ad un certo punto questo individuo/individua mi dice che il colloquio verrà fatto per webcam…avendo già lavorato e conoscendo le modalità di lavoro ho capito fin da subito le cattive intenzioni. Mi sono finta minorenne e interessata. Le ho chiesto cosa avrei dovuto fare in web mi è stato detto che era una cosa tranquilla però dovevo farmi vedere in intimo glamour,ho chiesto se io avrei visto chi c’era dall’altra parte della web mi è stato risposto di no che solo io sarei stata vista ma subito mi ha assicurato che non sarei stata registrata”

 

Antonella, avendo immediatamente capito che dall’altra parte c’era un malintenzionato, si è finta minorenne ed ha iniziato a porre delle domande al suo interlocutore “ho chiesto se c’erano problemi se ero minorenne e se potevo fare il colloquio ha detto no non fa nulla poi con il contratto che ti invierò lunedì (eh certo doveva prendersi tempo per scomparire ) ti invio l’ autorizzazione

Antonella a questo punto ha iniziato a cercare il nome della fantomatica agenzia sul web, ma con scarsi risultati, l’agenzia in questione a Napoli non esiste “gli faccio notare questa cosa e sapete cosa mi risponde? Che il sito è in manutenzione. Allora gli dico che voglio andare da vicino a fare il colloquio accompagnata da un genitore così porto un C.V. , un book personale di presentazione. Mi viene risposto che non si fa così, è la loro politica interna e che se ne frega se ho già lavorato per altre agenzie, non dovevo fare storie dovevo fare la web in intimo glamour avrei dovuto fare la provocante senza dire nulla ai miei genitori e soprattutto senza vedere chi c’era dall’altra parte, come ciliegina sulla torta alla fine esordisce minacciandomi “mi fa troppe domande se pensi che sia una truffa ne risponderai via legale” .

 

Antonella è sconvolta e pensa se al suo posto ci fosse stata davvero una minorenne, magari ingenua, alla quale 950 euro al mese fanno gola. Sarebbe immediatamente cascata nella trappolaHo pubblicato questo non per gli applausi ma per avvertire le vostre figlie,mi rivolgo a voi nonne mamme una ragazzina di 14 si sente lusingata all’idea di essere fotomodella e soprattutto all’idea di 950 euro soprattutto se ci sono problemi economici in casa….soprattutto se sa che può farlo senza il consenso di nessuno….questi porci ne approfittano e magari registrano registrano vendono questi video magari li mettono su siti porno e una cosa che va Su internet anche per 5 minuti non basta una vita per eliminare ogni traccia…..

 

La persona dietro l’account della “selezionatrice” è probabilmente di Napoli, invitiamo quindi i lettori a stare attenti mettendo in guardia figli e nipoti.

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