Di nuovo allarme al Santobono. Torna il rotavirus che colpisce i bambini

Ricoveri rifiutati a neonata di Cosenza, interviene il Santobono ma per la piccola è troppo tardi

Non accenna a placarsi l’ondata di ricoveri dovuto al virus gastrointestinale che, già nei mesi scorsi, ha fatto registrare un preoccupante numero di accessi ospedalieri. Sono bastati i pochi giorni dopo il rientro dalle vacanze per far esplodere un nuovo allarme rotavirus.

A pagarne le spese soprattutto i bambini, nuovamente affetti da una forma particolarmente aggressiva di gastroenterite che ha mandato in tilt i medici dell’ospedale pediatrico napoletano. I sintomi sono sempre gli stessi, dolori addominali, vomito e febbre alta. Come dichiarato da Antonio Correra, direttore della Pediatria d’urgenza, ai microfoni de IlMattino.it:  «Siamo nuovamente in affanno. Voglio precisare che i 400 accessi al giorno che avevamo registrato ad inizio agosto si erano ridotti in prossimità di Ferragosto e della conseguente partenza per le vacanze. Ma col rientro si è ripreso a bussare alla porta del pronto soccorso. E la percentuale di casi roatvirus è paradossalmente aumentata. Negli ultimi mesi si è avuto in Campania una forte epidemia da rotavirus che è, di solito, più diffusa in periodo autunnale ed invernale. Nella nostra regione, probabilmente per particolari situazioni ambientali, la malattia è invece diventata particolarmente aggressiva nel periodo estivo».

 

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