De Laurentiis, il progetto: come il Barcellona, così rinasceranno le Terme di Agnano

Aurelio De Laurentiis

Sei imprenditori che vorrebbero, insieme, investire sull’area Ovest di Napoli, a partire da Agnano. Aiutare il rilancio di una parte di città, questo è l’obiettivo.

L’idea è di far rinascere il complesso flegreo coniugando turismo, benessere, tempo libero, gastronomia e sport. Riportare, inoltre la casa degli azzurri in città, creando anche una sorta di Napoli-Lab.

Un’insieme di soci che vede anche Massimo Luise, gestore dell’approdo Luise a Mergellina e il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, che avrebbe identificato nella zona il posto ideale dove costruire i campetti di calcio per sviluppare la “scugnizzeria” in stile “cantera” del Barcellona. L’interesse di De Laurentiis per le “Terme di Agnano” sarebbe nato dopo il rifiuto dei Comuni di Torre Annunziata ed Ercolano, dell’investimento di otto milioni di euro proposti dal presidente azzurro per l’acquisto dei terreni dove avrebbe voluto sviluppare il suo progetto del settore giovanile.

Inoltre sarebbe previsto anche una sorta di “club dei milionari“, un’area esclusiva dove ospitare clienti d’élite. “Anche se — spiega lo stesso Luise al Corriere del Mezzogiornol’intervento dovrebbe essere collegato a condizioni diverse d’accesso. Per fare quello che s’immagina, infatti, bisogna investire parecchi soldi. Che potrebbero rientrare solo a fronte di un’alienazione di parte del complesso termale o di una gestione concessa per molti, moltissimi anni. La volontà di lavorare per la città c’è, le richieste di partecipare all’iniziativa pure“.

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