Cane non si rassegna alla sua perdita. E assiste al funerale

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Dicono che gli animali non abbiano un’anima… bhe, io non ci credo. Se avere un’anima significa essere in grado di provare amore, fedeltà e gratitudine, allora gli animali sono migliori di tanti esseri umani”. (J. Herriot )

Una notizia che ha fatto commuovere l’intero mondo del web e non solo. Un cane randagio di Arpaia (Benevento), un piccolo comune del Sannio, ha assistito al funerale della donna che si prendeva cura di lui. Ed è rimasto lì, adagiato sul pavimento della chiesa, tutto il tempo della funzione religiosa, intenerendo amici e parenti della defunta, Giuseppina Laudando: “Mia zia  –  ha raccontato il nipote Bartolomeo  –  gli dava da mangiare e lo coccolava. E dopo la funzione, il cane si è addirittura unito al corteo che accompagnava la salma al cimitero per dimostrare la sua gratitudine a chi gli ha sempre voluto bene. Non ci spieghiamo una cosa: mia zia era stata in ospedale qualche giorno, prima di spirare. Ma il cane si è presentato puntuale in chiesa, per il funerale, come se una sorta di sesto senso lo avesse condotto lì“. E continua ancora ad aggirarsi nei pressi del cimitero, secondo alcuni testimoni.

E’ una storia che ha fatto commuovere l’intero paesino“, spiega Bartolomeo. Il cane ha seguito tutto il corteo funebre, scortando la bara della signora, non rassegnandosi alla sua perdita. Non poteva assolutamente mancare per dare l’ultimo saluto alla persona che si è sempre presa cura di lui, amandolo, come fosse suo. “Dicono che gli animali non hanno un’anima. Io non ci credo. Se avere un’anima significa essere in grado di provare amore, fedeltà e gratitudine, allora gli animali sono migliori di tanti esseri umani“. E’ il commento pubblicato su Facebook dal nipote della signora deceduta.

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