“Vesuviella”, bontà ispirata al Vesuvio: battaglia legale tra pasticcerie napoletane

vesuviella

La sfogliatella, che sia una frolla o una riccia, è senza alcun dubbio uno dei dolci più gustosi di Napoli. Negli ultimi tempi questa indiscussa bontà è stata anche protagonista di una guerra lampo avvenuta tra due pasticcerie. Come si legge sul Corriere.it, ad essere contesa è stata “‘a Vesuviella”, la sfogliatella a forma di Vesuvio, al cioccolato nero o al cioccolato bianco, ideata dalla società  Vincar e in vendita presso la pasticceria Cuori di Sfogliatella, in corso Novara a Napoli.

A far scatenare la polemica è stata la storica pasticceria Scaturchio, in via Portamedina alla Pignasecca, che, dopo il gustoso Babà-Vesuvio, ha proposto ai suoi clienti la “Vesuviella”, un dolce ripieno di ricotta e babà, che ricorda molto quello della Vincar, la quale nel 2013 ha fatto legalmente registrare prodotto e marchio.

Impossibile non inviare a Scaturchio una diffida per tutelare il prodotto: “Prima di leggere la lettera dell’avvocato – ha dichiarato Armando Scaturchio – non sapevo che esistesse già un dolce con quel nome, peraltro registrato. Non ho allora perso tempo e ho cambiato il nome della mia specialità in tupella, un omaggio al tuppo di mia figlia Ornella. Vorrei approfondire la questione ma se sarà necessario modificheremo anche quella. Del resto, è dai tempi di mio nonno Pasquale che la nostra azienda cerca sempre nuovi modi per addolcire la vita dei napoletani”.

La pasticceria di Corso Novara potrà così finalmente avere in esclusiva “‘a Vesuviella”, bontà che ha conquistato in poco tempo il palato di tutti: “Ci fa piacere – commenta Clelia Carruba, titolare di Cuori di Sfogliatella – che abbiano ingranato correttamente la retromarcia. Resta la soddisfazione di aver inventato una forma tanto accattivante da aver indotto un nome storico della pasticceria napoletana a proporla. Ma valgono, anche qui, i diritti d’autore”.

Potrebbe anche interessarti