Circumvesuviana, numerose corse soppresse: caos e disagi tra i pendolari

Aggredito personale ferroviario, la circumvesuviana richiede scorta dalle forze dell'ordine

Continuano i disagi in Circumvesuviana. Numerose sono le corse soppresse, che hanno mandato in tilt pendolari e azienda. A provocare il caos è stata la decisione di alcuni capitreno presa dopo un’assemblea della Cisal: “A partire dal giorno 10 febbraio – si legge su un volantino dell’esito dell’assemblea tenutasi l’8 febbraio nella sala del P.V – saranno rifiutate tutte le prestazioni di lavoro straordinario e prima di partire per ogni cosa, ci sarà una minuziosa verifica del materiale rotabile ed applicazione del Regolamento Circolazione Treni”.

I capitreno sono stufi di dover effettuare quotidianamente lo straordinario a causa del numero ridotto del personale. Oltre ai problemi legati alle troppe ore di lavoro, ci sarebbero anche ostacoli sulla mancata sicurezza, che espone i capitreno a violenze di vandali e teppisti.

Nel frattempo, per sostituire le 16 corse soppresse, l’Eav ha predisposto un servizio bus sostitutivo, con il quale non si garantiscono corse precise e in orario a causa del traffico presente in città.

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