Eruzione Campi Flegrei: queste le regioni in cui dovrete evacuare

Campi Flegrei

Si è tenuta nelle ultime ore a Napoli la riunione della Commissione speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per una nuova “Pianificazione di emergenza per i Campi Flegrei”.

“Finalmente si è cominciato a fare qualche passo in avanti per i piani di emergenza e di evacuazione per i Campi Flegrei – dichiara Francesco Emilio Borrelli dei Verdi – che dovevano essere pronti da tempo e che, invece, sono ancora lontani dal vedere la loro realizzazione”. In caso di emergenze per gli abitanti della zona flegrea non era stato ancora predisposto alcun piano di evacuazione soddisfacente. Durante quest’ultima riunione è stato finalmente approvato l’ampliamento della zona gialla e di quella rossa e resi noti i gemellaggi con altre Regioni d’Italia che, in caso di eruzione, dovranno accogliere gli sfollati.

Per l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri bisognerà attendere ancora un po’: “L’iter è ancora lungo – commenta Borrelli – ma almeno ci sono dei primi punti fermi, a cominciare proprio dalla decisione dei rappresentanti delle Regioni coinvolte nel piano di evacuazione quali regioni accoglienti che, finora, non avevano ancora dato la loro disponibilità ufficiale”.

Agli abitanti di tutta la zona rossa sarà dunque assegnata una Regione. Lo schema di gemellaggio prevede che la popolazione di Portici sia assistita in Piemonte; di Nola in Valle D’Aosta; di Cercola in Liguria; di Torre del Greco e Somma Vesuviana in Lombardia; di Pollena Trocchia in Trentino Alto Adige; di San Giuseppe Vesuviano, Sant’Anastasia (compreso l’enclave di Pomigliano D’Arco) in Veneto; di Palma Campania in Friuli Venezia-Giulia; di Ercolano in Emilia Romagna; di San Giorgio a Cremano in Toscana; di San Gennaro Vesuviano in Umbria; di Poggiomarino nelle Marche; di Ottaviano e le circoscrizioni di Napoli nel Lazio; di Terzigno in Abruzzo; di Massa di Somma in Molise; di Torre Annunziata e San Sebastiano al Vesuvio in Puglia; di Boscotrecase in Basilicata; di Boscoreale in Calabria; di Scafati e Trecase in Sicilia; e Pompei in Sardegna.

gemellaggio regioni

A queste bisognerà aggiungere Pozzuoli, probabilmente ospitata in Lombardia; Bacoli in Umbria e Marche; Monte di Procida in Abruzzo e Molise; Quarto in Toscana; Chiaia in Sicilia; Posillipo in Sardegna e Veneto; Arenella in Piemonte; Chiaiano in Friuli Venezia Giulia; Soccavo in Emilia Romagna; Pianura in Puglia; Bagnoli in Basilicata e Calabria; Fuorigrotta nel Lazio; Giugliano in Campania in Trentino Alto Adige.

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