Riscaldamento Globale: 2016 potrebbe essere l’anno più caldo. Febbraio da record

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Dopo le torbide temperature estive che ci hanno accompagnato nell’estate del 2015, i segnali non sono rassicuranti. In un confronto con i cinquant’anni passati, gennaio risulta avere le temperature più calde; tali stime sono state valutate anche dalla Nation Aeronautics and Space Administration (in breve NASA) che ha riscontrato pericolosi picchi di oltre 5° anche sulla superficie americana.

Tali dati sono preoccupanti in vista non solo delle generazioni future, ma anche di quelle attuali. Un pericoloso calo di temperatura di soli 40°, afferma ilmeteo.it, che ha colpito la Calotta Polare; la temperatura avrebbe dovuto avere un picco tale da raggiungere i -70 / -80, così non è stato. La temperatura raggiunta è stata di circa -40° C, un abbassamento dannoso per il nostro ecosistema che ha contribuito ad alzare le temperature della superficie terrestre con picchi di oltre 2°, così dannosi da mobilitare i vertici europei che si sono riuniti per cercare di raggiungere un accordo comune.
Difatti, se il 2015 ha visto l’estate più calda di tutti i tempi, l’anno corrente sembra voler porre le basi non solo per raggiungerlo, ma addirittura superarlo. E’ il Met Office britannico ad annunciarlo, quasi con solerzia, si potrebbe osare a dire.
Nel caso le stime ambientali risultino corrette, potrebbe presentarsi un 2016 che risulterà essere più torbido del precedente anno, già nel periodo invernale si è avvertito il picco più alto di questi ultimi cinquant’anni; tale picco si aggira tra 0.72 e 0,96, con una media che risulta aggirarsi intorno i 14,0° C. Intanto, L’Unione Europea ha rilasciato un comunicato per agevolare tali misure, per poter contribuire individualmente a combattere queste conseguenze ambientali.
Una politica incentrata sulla prevenzione, piccoli sacrifici che potrebbero portare miglioramenti inaspettati (uno tra tutti, ad esempio, abbassare il riscaldamento anche solo di un grado).
Il comunicato ufficiale può essere letto qui

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