Lotta contro i venditori abusivi: Flash Mob del caffè a Napoli

Flash mob a napoli

Napoli – Il termine Flash Mob sta a significare un evento improvviso, fulmineo, a cui partecipano un gruppo di persone in uno spazio pubblico limitato. Questo evento è finalizzato ad evidenziare e mettere in evidenza una pratica insolita; l’organizzazione può avvenire in molteplici modi, nonostante i più graditi (per celerità e immediatezza) siano comunicati diffusi attraverso reti informatiche e social network.

Una tale premessa viene fatta in considerazione di un evento che ha colpito Napoli nel Sabato Santo prima della Pasqua corrente; un flash mob organizzato dai Titolari del Gambrinus per cercare di contrastare i venditori abusivi che avviliscono la città con continue invadenze.  Il flash mob è stato chiamato da Massimiliano e Sergio Rosati (titolari del Gambrinus):  “Piazza del plebiscito libera dagli abusivi“, atta a contrastare anche gesta di vandalismo che continuano ad essere perpetuati a danni del patrimonio artistico e culturale della città. I fratelli Rosati hanno deciso di mettere tavolini in pubblica piazza, richiedendo al Comune di riportare quelle strade come cent’anni prima, quando i tavolini erano situati lungo le strade e con una città che apparteneva unicamente ai propri abitanti e turisti.

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha denunciato l’assidua presenza di tali criminali, affermando: ” i controlli della polizia municipale hanno liberato la piazza, in questo giorno, anche se tutti gli abusivi si erano spostati di qualche metro, invadendo il lungomare”. Una dichiarazione che è stata rafforzata da Gianni Simioli de La radiazza, la quale ha aggiunto che “già nel giorno di Pasqua, c’erano tantissimi abusivi che vendevano i loro prodotti, spesso contraffatti, liberamente e senza alcun problema”.  A tale evento hanno partecipato illustre personalità quali: lo scrittore Maurizio De Giovanni e Franco Porzio, volto della Pallanuoto napoletana, che sono solo alcuni dei nomi che hanno preso un caffè ad un tavolino improvvisato in piazza del Plebiscito.

Gli stessi Borelli e Simioli, hanno sottolineato poi: ”L’iniziativa è quella di mettere tavolini in piazza e di aprire attività nei locali del colonnato per permettere di contrastare gli abusivi e i vandali che danneggiano con scritte offensive e violente”. Li dove Palazzo Reale torna ad essere utilizzata come un parcheggio, si cerca in qualsiasi modo di contrastare quella piaga che infetta la città la quale, nonostante le denunce e un attivo operato dei funzionari ministeriali, torna periodicamente ad assillare cittadini e turisti.

Venditori abusivi

 

Potrebbe anche interessarti