Pesce d’Aprile 2016: ecco i più riusciti del web

pesce d'aprileSiti web, giornali e aziende di tutto il mondo il 1 aprile mettono in moto la macchina del creativo mentire per fabbricare la bufala migliore, il pesce d’aprile. Per poi diffonderla, lasciarla credere a tutto il globo. E non si tratta solo di notizie vero-simili o dal profilo goliardico, ma anche di notizie serie, da cui non traspare il minimo tentativo di beffa.

Andiamo a scoprire quali sono stati gli scherzi più famosi del web e più ingegnosi:

1. Vesuvio Live ha scritto di un’incredibile scoperta di un napoletano che ha progettato il sistema per trasformare i rifiuti domestici in carburante.

2. La Samsung ha annunciato il primo jeans con la connessione ad internet, tramite wifi.

3. La Renner Italia presenta la Firewall Spirit, la prima vernice che puoi anche bere.

4. La Stampa ha pubblicato il video del ragazzo che ha speso 200 mila euro e ha fatto 24 interventi chirurgici per assomigliare a Papa Francesco.

5. Bmw informa che ha inventato le scarpe per bambini che non li fanno cadere.

6. Il marchio d’abbigliamento H&M annuncia la nuova linea d’abbigliamento Mark Zuckemberg, con tanto di foto di scena.

7. La compagnia area Virgin America, tra le prime, a introdurre lo scherzo d’aprile, ha annunciato che cambierà il logo dell’azienda. Sostituendo la V, con una forma che richiama due seni.

8. Google, maestro indiscusso dei pesci d’Aprile, ha inserito in gmail al posto del tasto Invia, il tasto Invia + drop the mic, allegando al materiale una gif dei Minion, senza possibilità di replica. Tuttavia, questa volta, lo scherzo si è rigirato contro, poiché il motore di ricerca ha ricevuto migliaia di e-mail da parte degli utenti, i quali lamentavano guasti e spam.

9. Ma si è rifatto Google: in Australia ha presentato Sock, il primo sistema di geolocalizzazione per ritrovare calzini dispersi.

10. Citipark, azienda che gestisce parcheggi per automobili, annuncia il primo passaggio a livello per mancini.

Per vedere i Pesce d’Aprile degli anni scorsi potete cliccare qui.

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