Eleonora Brigliadori: “Bimbi della Terra dei fuochi? Scelgono loro di nascere lì”

Eleonora Brigliadori

Elenora Brigliadori, attrice e conduttrice italiana che ha visto la sua carriera esplodere intorno i primi anni del duemila, ha recentemente proferito alcune dichiarazioni che hanno lasciato con l’amaro in bocca, sia per le tematiche trattate sia per come esse sono state trattate.

La Brigliadori è intervenuta presso il programma radiofonico Lingue e Sonagli, andato in onda su Radio Cusano Campus, ma prima di questo aveva rilasciato un discusso post su Facebook sulla morte di Karina Huff, la nota attrice scomparsa prematuramente lo scorso aprile. Già allora il suo intervento era considerato di cattivo gusto, affermando che la chemioterapia fosse veleno inutile.

Se questo può disturbare gli animi, peggiore risulta l’intervento che è stato fatto sulla trasmissione radiofonica. L’attrice ha infatti rilasciato una serie di dichiarazioni di interesse particolare, seppur non positive, che andrebbero suddivise in più punti. In primo luogo afferma che: “Sono i bambini a scegliere dove nascere“, facendo intendere che la nascita di bambini in famiglie più disagiate avviene per chiudere un disegno già scritto.

Ancor più triste è quando il discorso si incentra sulla Terra dei Fuochi. Secondo la Brigliadori, quelle mete martoriate da rifiuti tossici e roghi che provocano numerosi nubi tossiche sarebbero una meta designata per quei bambini che devono chiudere un cerchio già stabilito, perché in caso contrario il mondo andrebbe a rotoli. L’attrice dichiara, inoltre, che “il cancro non è solo condizionato da elementi esogeni, ma pure dalla percezione dell’uomo”. Secondo la Brigliadori, infatti, il cancro può essere causato non solo da fattori esterni che colpiscono gli organi interni dell’uomo, ma soprattutto dalla convinzione di ammalarsi, che secondo lei avrebbe un nesso di casualità con l’averlo realmente. Quindi, a suo parere, i bambini che nascono nella Terra dei Fuochi lo fanno per chiudere un cerchio divino, ma questo non significa che potrebbero essere malati di cancro in futuro, perché basta crescere con la convinzione che ciò non avverrà per ridurre le possibilità di malattia.

Di considerevole nota anche la dichiarazione rilasciata in riguardo alle trasfusioni di sangue, a suo parere, “la sottrazione di sangue è un’azione misteriosofica e resti vuotato da quell’essenza a cui ambiscono i demoni.”

Qui per ascoltare l’intervista completa (il pezzo è dal minuto 22 circa)

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