E’ napoletana la prima trave al mondo costruita con stampante 3D

Foto di Stefano M. Capocelli
Foto di Stefano M. Capocelli

Il mondo delle stampanti 3D è in continuo aggiornamento. L’utilizzo di questa tecnologia, in futuro, sarà certamente indispensabile nel mondo dell’edilizia. Diversi sono i vantaggi che offrono queste stampanti, come l’ottimizzazione delle forme ed il risparmio sul materiale da lavoro, andando quindi a ridurre i costi di produzione e l’impatto ambientale. Proprio con lo sviluppo di questa tecnologia, come detto, è possibile creare forme più complesse, che possono aprire la strada a nuovi utilizzi del cemento armato. 

Tutto questo è già possibile grazie all’attività svolta presso il CESMA (Centro Servizi Metrologici Avanzati) di San Giovanni a Teduccio da ricercatori del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura della Federico II, del consorzio STRESS e dell’Università di Pavia.

I primi frutti di questa ricerca, è possibile ammirarli già oggi. Proprio al CESMA, infatti, è stata realizzata prima trave al mondo in calcestruzzo, attraverso l’uso di stampante 3D. La forma della trave, ricorda quella del Vesuvio e del Monte Somma. Un vero e proprio record napoletano!

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