Bacoli. Villa Ferretti: da bene confiscato alla camorra diventa luogo per le Unioni Civili

villa ferretti

La Giunta Comunale di Bacoli ha approvato la delibera, firmata dall’assessore Francesco Illiano, con la quale si propone come luogo delle cerimonie per le Unioni Civili, la Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra.

“In questo modo”, scrive su Facebook il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, “diamo possibilità alla popolazione di poter vivere (dopo 20 anni di chiusura) un luogo, incantevole, non solo simbolo della vittoria della legalità. Ma, da oggi, anche sede istituzionale del Comune di Bacoli”.

Pertanto le possibilità per gli innamorati di Bacoli di unirsi, fuori le mura del palazzo comunale, crescono: infatti, oltre a Villa Ferretti, bene confiscato alla criminalità, vi sono Villa Cerillo e la Casa Vanvitelliana.

Tuttavia, questo nuovo scenario si presenta davvero suggestivo, tra il Castello e il Golfo; oltre al fatto di acquisire una nuova connotazione: e questa volta è legata all’amore e al desiderio di unione, anziché all’abuso di potere illegittimo e al malaffare. Le istituzioni hanno vinto, ma prima di tutto i cittadini.

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