Il Packard Institute permette di ampliare gli scavi di Ercolano

Il Packard Institute permette di ampliare gli scavi di Ercolano

Negli ultimi 10 anni il sito archeologico di Ercolano riceve il sostegno, oltre che dall’Unesco (in quanto considerato patrimonio dell’umanità), da parte della Packard Humanities Institute che ha investito fino ad oggi oltre 16 milioni di euro per il mantenimento ed il miglioramento degli scavi di Ercolano.

Grazie ad un ultimo accordo tra il Ministero dei Beni Culturali e e la Packard sarà possibile acquisire una nuova area contigua al complesso, effettuare la demolizione di immobili fatiscenti, migliorare con nuove recinzioni la messa in sicurezza dell’intera area ed effettuare una riqualificazione di un’altra zona al confine Nord – ovest degli scavi.

L’origine del rapporto tra Ercolano e la Packard risale al 2000, quando il sito archeologico versava in condizioni rovinose. La Packard (fondata da  Hewlett-Packard ed ora retta dal figlio David Woodley Packard) intervenne con un programma di manutenzione grazie al quale molte delle aree degli scavi furono riaperte ed altre restaurate.Un lavoro importante ed enorme a beneficio di tutta la comunità.

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