Napoli. Affluenza record nei musei e siti archeologici: questi quelli più visitati

scavi di pompei chiusi
Non possiamo dire che non sia stato un Ferragosto all’insegna dell’arte e della cultura, quello del 2016, registrando un record di visitatori nei maggiori siti di cultura di Napoli.

C’era molta attenzione nei confronti del museo del Tesoro di San Gennaro che in effetti non ha deluso le aspettative registrando 3500 visitatori come riporta il Corriere del Mezzogiorno, soprattutto con l’arrivo del cardinale Crescenzio Sepe accompagnato dal marchese Pierluigi Sanfelice della Deputazione della Cappella di San Gennaro e dal direttore Paolo Jorio.

Anche sul Vesuvio si sono registrate molte presenze: nei giorni 13, 14 e 15 agosto si sono staccati ben 10592 biglietti, un bel risultato se pensiamo che lo scorso anno nello stesso periodo i biglietti venduti sono stati solo 8700!

Chi batte tutti i record di visitatori e non deludono mai sono i siti archeologici di Pompei, Ercolano e Oplonti e il Museo di Boscoreale dove si sono registrate, come riporta sempre il Corriere del Mezzogiorno, solo nella giornata di Ferragosto, 16429 presenze, di cui 14889 a Pompei, dove il sito era aperto al pubblico già alle 8,30 per facilitare il flusso di turisti.

Proprio perché era previsto l’arrivo di molte persone i servizi di sicurezza e i controlli sono aumentati, presidiando le strade e anche l’interno di musei e siti archeologici.

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